Consumi

Emergenza alimentare, la fame torna a far paura anche in Toscana

Sono lontani i tempi in cui pensando all’incubo atavico della fame era comodo rifugiarsi col pensiero in paesi lontani, magari in Africa, sebbene anche in Italia il problema non sia mai stato del tutto cancellato. Oggi, come dimostrano i dati diffusi oggi dal Banco alimentare, la fame abita sempre più tra noi, anche nelle regioni...

Gli ambientalisti contro il Parmigiano… ungherese

Legambiente e Realacci a difesa di un simbolo del Made in Italy

Ermete Realacci, presidente della Commissione ambiente della Camera ha presentato una preoccupata interrogazione su uno dei simboli dell’agroalimentare italiano: il Parmigiano Reggiano, che rischia di diventare un “ibrido”. Realacci spiega l’intricata situazione: «Il Parmigiano Reggiano è un campione nazionale e una delle eccellenze dell’agroalimentare made in Italy. Il Parmigiano Reggiano è infatti uno dei nostri 259 prodotti riconosciuti...

A Milano blitz degli ambientalisti per una moda libera da sostanze tossiche [PHOTOGALLERY]

Greenpeace in azione nella Galleria Vittorio Emanuele in occasione della Fashion week

Evento fuori programma per l'apertura della settimana della moda milanese con attivisti di Greenpeace in azione nella Galleria Vittorio Emanuele, per chiedere alle più importanti case di alta moda di eliminare le sostanze chimiche pericolose dai propri vestiti. Gli attivisti hanno calato un banner di 100 metri quadri dal soffitto della Galleria, sul quale sono...

Negli oceani ci sono molti più pesci del previsto?

Fino ad oggi si pensava che lo stock totale di pesci del pianeta fosse intorno a 2 miliardi di tonnellate

Secondo la ricerca “Large Mesopelagic Fish Biomass and Trophic Efficiency in the Open Ocean” pubblicata nei giorni scorsi da  Nature Communications, la biomassa dei pesci mesopelagici sarebbe addirittura 10 volte di più di quanto d fino ad oggi stimato. Quindi, per il team di ricercatori spagnoli, sauditi, australiani e norvegesi  che hanno partecipato alla “Expedición...

Sfide e opportunità di una reindustrializzazione dell’Unione europea

Secondo la “Relazione sulla struttura industriale dell’UE 2013: competere nella catena globale di generazione del valore" presentata oggi dalla Commissione europea «vi sono segnali di parziale ripresa, anche se molti settori non sono ancora tornati ai loro livelli di sviluppo precedenti alla crisi. Il settore manifatturiero è stato colpito dalla crisi più severamente di quello...

Sostanze tossiche nei vestiti d’alta moda (anche Made in Italy) per bambini [PHOTOGALLERY]

Versace, Louis Vuitton, Dior e Dolce&Gabbana tra i marchi accusati dagli ambientalisti

Alla vigilia della  Settimana della Moda di Milano, Greenpeace International lancia un nuovo rapporto, “Piccola storia di una bugia fuori moda”, che rivela la presenza di sostanze chimiche pericolose nei vestiti per bambini di alcuni dei più famosi marchi dell'alta moda, tra cui Versace, Louis Vuitton e Dolce&Gabbana. Per accompagnare il lancio del rapporto gli...

La Apple non acquista più materie prime nelle zone di guerra

La Apple ha presentato il suo Supplier responsibility report 2014 e assicura che il loro «impegno per la responsabilità ambientale si estende in profondità nella nostra catena di rifornimento. Anche quando le normative locali sono meno stringenti di quelle del nostro Supplier Code of Conduct, ci aspettiamo che i nostri fornitori vadano oltre la legge per proteggere...

Acquisti verdi e plastica riciclata, dal bando della Regione 26 finanziamenti nell’Ato Toscana Sud

Sono 26 i comuni dell’ATO Toscana Sud (tredici della provincia di Siena, nove della provincia di Grosseto e cinque della provincia aretina) ammessi al finanziamento della Regione Toscana relativo al bando per gli acquisti verdi e prodotti in plastica riciclata. Nei giorni scorsi sul sito dell’Amministrazione regionale è stata pubblicata la graduatoria approvata, con relativo...

Ogm, la Commissione non ha capito che gli europei non li vogliono

Sul tavolo della Commissione Ue c'è l'approvazione (o il rifiuto) dell'autorizzazione alla coltivazione del mais Ogm 1507. In questo periodo preelettorale, nel quale la Commissione è diventata il bersaglio di critiche molto dure, il caso va ben al di là di un mais geneticamente modificato e delle sue conseguenze sulla salute e l’ambiente, ma arriva...

Nuovi standard di qualità internazionali per erbe aromatiche e spezie

E’ stata lanciata un’iniziativa internazionale per elaborare standard di qualità per importanti spezie e erbe aromatiche, che hanno un mercato mondiale per miliardi di dollari all’anno. La Fao sottolinea che ««Il settore conosce da diversi decenni un’espansione rapida, grazie all’esplosione della domanda delle economie in pieno sviluppo dell’Asia ed altrove ed all’accresciuta presa di coscienza...

Anche Primark si impegna ad eliminare le sostanze pericolose dall’abbigliamento

Oggi Greenpeace annuncia che la catena di negozi di abbigliamento britannica Primark si è unita ai grandi marchi della moda già impegnatisi con l’associazione ambientalista  ad eliminare le sostanze chimiche pericolose dalla propria filiera. L'adesione arriva dopo la pubblicazione del rapporto di Greenpeace Asia "Piccoli mostri nell'armadio", che ha rivelato la presenza di sostanze chimiche...

La maledizione delle risorse: miseria e prostituzione minorile nelle miniere di diamanti

Nella regione di Marange, nello Zimbabwe orientale, la perdita di terreno coltivabile e la discriminazione di genere, insieme ad altri fattori, stanno costringendo molte ragazze - spinte anche dalle loro famiglie - ad abbandonare la scuola e a trasformarsi in precoci lavoratrici del sesso nei campi dei lavoratori intorno alle miniere di diamanti. Irin, l’agenzia...

Alluminio: verso uno standard globale sostenibile? Al via la consultazione pubblica

I rappresentanti della filiera dell'alluminio, tra i quali ci sono multinazionali come Rio Tinto,  Nespresso,  Audi, Bmw e Tetra Pak, hanno proposto i criteri per uno standard globale per la produzione di alluminio sostenibile. Lo standard fa parte dell’Aluminium Stewardship Initiative (Asi) che è stata messa in piedi dall’Icn per  realizzare una governance  responsabile e  performance ambientali e...

Mais Ogm 1507, Legambiente si appella a Letta per il no alle coltivazioni

L’11 febbraio il Consiglio Affari Generali dell’Unione europea deciderà sull’autorizzazione della coltivazione del mais Ogm 1507, per questo Legambiente ha deciso di inviare una lettera aperta al Presidente del Consiglio Enrico Letta e al ministro per gli affari europei Enzo Moavero. Gli ambientalisti sottolineano che si tratta di una decisione molto importante che può far...

Agroecologia: No ai semi Ogm e ai pesticidi

Sono in partenza per il VI Congresso dei Sem Terra ( Brasilia, 10-14 febbraio 2014). Il congresso celebrerà 30 anni di lotte di massa, che hanno fatto assegnare ai contadini Sem Terra una quantità di terra pari a circa un terzo dell'Italia, frutto anche di grandi sofferenze, con la perdita di 1500 compagni/e, assassinati dall'agrobusiness. Gli...

Addio reti e lenze: la pesca sarà presto per due terzi d’allevamento

Il nuovo rapporto congiunto Banca Mondiale, FAO e Istituto internazionale di ricerca sulle politiche alimentari

Per il 2030 l'acquacoltura - ovvero la pesca d'allevamento - fornirà quasi due terzi del consumo di prodotti ittici a livello mondiale, mentre la pesca da cattura si stabilizzerà e la domanda di un'emergente classe media, soprattutto in Cina, aumenterà in modo considerevole. Questi sono alcuni dei principali risultati del rapporto Fish to 2030: Prospects...

La Francia distrugge 3 tonnellate di avorio illegale davanti alla Tour Eiffel

Il Wwf: «Sia monito per tutti i governi coinvolti nel più grande giro di affari illegale, dopo armi e droga»

Oggi, di fronte alla Tour Eiffel a Parigi sono stati distrutti, tra oggetti e zanne di elefante, 15.000 pezzi di avorio, pari a 3 tonnellate provenienti dai sequestri effettuati nei bagagli di migliaia di turisti e trafficanti negli ultimi 21 anni dalla dogana francese nel solo Aeroporto di Roissy. Il Wwf esulta e sottolinea che...

Fao, calano i prezzi alimentari. Nel mondo il carrello della spesa si fa più leggero

Le buone prospettive della produzione mantengono bassi i prezzi dei cereali

L’Indice dei prezzi alimentari della Fao a gennaio è sceso per la prima volta in 3 mesi, «conseguenza del fatto che  il calo dei prezzi di cereali, zuccheri, oli e carni ha ecceduto i guadagni nei valori dei prodotti lattiero-caseari», dice l’agenzia Onu, che spiega: «L'Indice, che si basa sui prezzi di un paniere di...

Cibo: 8,7 miliardi di spreco indigeribile

Fra tutti gli sprechi possibili, quello di cibo è il più indigeribile. Perché se non bastassero i dati su quanti ancora nel mondo soffrono la fame, anche il solo pensare alla lunga filiera che ha portato quel determinato prodotto sulla nostra tavola dovrebbe – ogni qual volta acquistiamo qualcosa di commestibile – farci suonare un...

Spreco alimentare, Segrè a greenreport.it: «Oltre 8 miliardi buttati, ma qualcosa sta cambiando»

All’aumentare della spesa aumenta lo spreco, fino al limite di saturazione. I giovani rimangono i più spreconi, al contrario degli anziani

Lo spreco alimentare è odioso di per sé. Peggio ancora è venire a sapere che, nonostante la crisi, nella “spazzatura” gettiamo in questo modo 8,7 miliardi di euro all’anno (come due manovre sull’Imu). Come? Ogni settimana via nel secchio 213 grammi di cibo, soprattutto perché si è ammuffito, pari in media 7,06 euro a famiglia....

Eco-etichette, è boom delle materie prime certificate: +41% nel 2012

Secondo il rapporto State of Sustainability Initiatives (Ssi) Review «gli impegni di approvvigionamento del settore privato stanno portando ad crescita importante del mercato delle materie prime sostenibili». La Review Ssi, frutto della collaborazione tra numerosi e prestigiosi istituti di ricerca, fornisce un panorama delle tendenze del mercato e delle prestazioni dei 16 standard più diffusi...

L’Oréal si fa bella e rinuncia all’olio di palma proveniente dalla deforestazione

“Parce que je le vaux bien“, Perché io valgo, è lo slogan che da 40 anni ci ripete L'Oréal, la multinazionale francese leader della cosmetica mondiale che ora ha deciso davvero di dare un altro valore ambientale ai suoi prodotti, impegnandosi  ad eliminare entro il 2020 tutte le materie prime che provengono dalla deforestazione, inviando...

Allarme Onu, troppe ineguaglianze: «A rischio crollo le fondamenta di pace e sviluppo»

Rapporto Undp: «Il mondo resta profondamente inuguale, malgrado progressi impressionanti»

Secondo il rapporto “Humanity Divided: Confronting Inequality in Developing Countries”, presentato a New York dall’amministratrice dell’United Nations Development Programme (Undp) Helen Clark (nella foto), «per ridurre in maniera sostenibile le ineguaglianze, occorre adottare dei modi di crescita più inclusivi, basati su politiche di redistribuzione e di norme sociali rinnovate». Il rapporto dell’organizzazione Onu analizza i...

Mangiare bene per stare bene: l’Ue riunisce e potenzia i programmi Frutta e Latte nelle scuole

La Commissione europea ha pubblicato oggi una proposta che punta a  riunire in un quadro comune due distinti programmi: Frutta nelle Scuole e Latte nelle Scuole e  spiega che «a fronte del calo dei consumi di tali prodotti tra i bambini, l’obiettivo della proposta è affrontare con maggiore decisione il problema della cattiva alimentazione, rafforzare...

Ritornare alle diete ancestrali per salvare uomo e pianeta

De-colonizzare i nostri regimi alimentari per riconnettere salute e natura

La recrudescenza senza precedenti delle malattie croniche non contagiose ha spinto chi si occupa di salute e gli attivisti dei popoli autoctoni a insistere sulla necessità di ritornare a diete che sono state messe da parte per passare all’alimentazione globalizzata e standardizzata. Recuperare i cibi perduti contribuirebbe a migliorare il rapporto tra gli esseri umani...

Made in Italy sì o no? L’olio toscano continua a friggere nelle polemiche

Il New York Times ha lanciato il sasso nell’orcia, e uno tsunami d'olio s’è abbattuto su produttori e commercianti d'olio d’oliva italiano, noto per la sua superba qualità in tutto il mondo, ma che ora si scopre non così tanto italiano. Le polemiche che stanno montando in Italia sono più che comprensibili: si tratta di...

Rivoluzione a Davos, il big business mondiale vuole l’economia circolare

Wef: «Il consumo lineare sta raggiungendo i suoi limiti». Addio all’obsolescenza programmata?

Anche se il World Economic Forum Annual Meeting 2014 (che si è appena concluso a Davos) aveva come titolo l’impegnativo tema “The Reshaping of the World: Consequences for Society, Politics and Business”,  i media internazionali e italiani hanno nuovamente dato del meeting Wef di Davos la solita immagine stereotipata  del capitalismo internazionale che si riunisce...

Uova e latte alla diossina in Lombardia? Zanoni chiede all’Ue di intervenire

L'eurodeputato Andrea Zanoni (ex Idv, ora Pd) è sicuramente uno dei più attivi tra quelli italiani, soprattutto in campo ambientale. Oggi Zanoni, che fa parte della commissione Envi ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare del Parlamento europeo, ha presentato un'interrogazione alla Commissione europea che denuncia «i risultati allarmanti del monitoraggio coordinato dal Ministero della Salute...

Davos: il mondo sta uscendo dalla crisi, ma le disuguaglianze rischiano di bloccare ogni progresso

Domani  prende il via a Davos  il meeting annuale del World economic forum (Wef) che ha per tema “The Reshaping of the World: Consequences for Society, Politics and Business” e il Wef lo presenta così: «Profonde forze politiche,  economiche, sociali e, soprattutto, tecnologiche stanno trasformando le nostre vite, comunità ed istituzioni. Attraversando rapidamente i confini...

  1. Pagine:
  2. 1
  3. ...
  4. 65
  5. 66
  6. 67
  7. 68
  8. 69
  9. 70
  10. 71
  11. ...
  12. 76