[29/01/2013] News toscana

A Pescia la scuola si riscalda con le biomasse

Acqua calda e riscaldamento per quasi 2000 persone forniti da fonti energetiche rinnovabili. č
entrata in funzione la centrale a biomasse costruita presso il complesso scolastico Marchi - Sismondi
- Pacinotti, nel comune di Pescia, dalla provincia di Pistoia, con il contributo della Regione Toscana e
la collaborazione tecnico progettuale di Cosea Ambiente S.p.a. L'impianto č stato collaudato a
novembre 2012 ed č attualmente in funzione per il riscaldamento dei locali e per la produzione di
acqua calda a fini igienico sanitari.

«La produzione e il consumo delle biomasse rivestono
un ruolo fondamentale nelle politiche energetiche e sono funzionali sia alla tutela del territorio, che
allo sviluppo del patrimonio agricolo e forestale- ha dichiarato l'assessore all'Ambiente della
provincia di Pistoia, Rino Fragai- In questo senso va anche la costituzione del Distretto forestale,
riconosciuto dalla Regione Toscana, che attraverso la collaborazione di tutti i soggetti interessati
punta ad aumentare la competitivitą dei sistemi produttivi della montagna, attraverso la
salvaguardia e la valorizzazione delle risorse territoriali e ambientali e la crescita di un sistema di
imprese, organizzate in filiere produttive, a partire proprio da quella delle biomasse».


L'impianto, che fornisce energia elettrica utilizzando il calore prodotto dalla combustione delle
biomasse legnose (circa 600 tonnellate annue di materiale forestale cippato con umiditą di classe 25
- 30%), consente di riscaldare quasi 21 mila mq di superfici, tra edifici scolastici, officine, piscine,
palestre e uffici direzionali, quotidianamente fruite da circa 2 mila persone. E' dotato di una potenza
nominale di 1,20 Megawatt e consente un risparmio di combustibili fossili (172 Tep all'anno), una
riduzione di 430 T/anno di CO2 emessa in atmosfera, con una emissione di ceneri pari a 8 mc/anno.
Il progetto č stato realizzato con un finanziamento di 842 mila euro, delle quali 442 mila a carico
della provincia e 362.455 mila della Regione.

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