[23/05/2012] News

TTF in Europa: sarÓ un "mercoledý da leoni"?

In serata forse sapremo se almeno a livello continentale lo ZeroZeroCinque avrà aperto una "breccia" nel sistema economico-finanziario. Come noto non si tratta di un prefisso telefonico ma della declinazione italiana della campagna globale - alla quale partecipa anche greenreport.it - condotta dalla società civile che si batte per l'introduzione della Tassa sulle Transazioni Finanziarie (TTF). Su questo fronte la data del 23 maggio 2012 potrebbe diventare storica. Infatti a Strasburgo, questa mattina, il Parlamento europeo in sessione plenaria, adotterà la sua posizione riguardo la proposta di direttiva sulla TTF, votando il Rapporto Podimata.

Questa sera a Bruxelles al vertice informale del Consiglio europeo, Capi di Stato e di Governo affronteranno il tema della crescita e la TTF sarà una delle proposte su cui saranno chiamati ad un nuovo confronto e ad identificare soluzioni pragmatiche. «Perché il mercoledì della TTF possa chiudersi positivamente, chiediamo ai leader europei di abbandonare ogni retorica e di proporre azioni concrete per il prossimo Consiglio di giugno in cui decisioni formali potranno essere assunte- ha dichiarato Mikhail Maslennikov, del coordinamento della Campagna ZeroZeroCinque- È tecnicamente possibile superare l'ostruzionismo ideologico di alcuni Stati Membri, adottando la procedura della cooperazione rafforzata che permetterebbe a 9 paesi dell'UE di dar prova della serietà del loro impegno in tema di TTF». Sicuramente l'eco della Settimana di Mobilitazione Globale per la TTF che si è conclusa ieri, si è sentito anche in Europa: coinvolti oltre 500.000 attivisti in 30 paesi in tutto il mondo dal Giappone agli Usa, dalla Danimarca al Sud Africa, con mobilitazione 2.0, e manifestazioni imponenti come il rally delle National Nurses United a Chicago. Del resto il Parlamento europeo ha sostenuto, fino adesso, la proposta della TTF, ma rimane da valutare il peso dei veti di alcune nazioni europee.  Il 17 maggio, 200 organizzazioni della società civile in 18 paesi dell'Ue, hanno sottoscritto una lettera indirizzata ai 9 Capi di Stato e di Governo che lo scorso febbraio si rivolsero alla presidenza danese per chiedere un'accelerazione nel processo di implementazione della TTF. La lettera, inviata anche al presidente Monti, incoraggia questi 9 paesi, che da soli rappresentano il 90% del Pil dell'Eurozona, a far avanzare il processo di introduzione di una TTF ricorrendo alla procedura della cooperazione rafforzata.

«Confidiamo che il nostro appello sia ascoltato e condiviso dal presidente Monti-  ha dichiarato Andrea Baranes, portavoce della Campagna ZeroZeroCinque- La nostra campagna, dopo aver partecipato alla consultazione pubblica indetta dal ministero dell'Economia e delle Finanze, non senza difficoltà e continui rimandi da un ufficio all'altro, sta cercando di interloquire positivamente con gli uffici tecnici del MEF, ma alla richiesta di incontri non riceve che risposte evasive che ovviamente non possono soddisfarci e che sostanzialmente rimandano al mittente ogni confronto più costruttivo sul tema». L'attesa per il "verdetto" che uscirà da Bruxelles è fremente ma c'è ottimismo considerato quanto riportato nei recenti documenti analitici realizzati dai servizi della Commissione europea ad integrazione dell'Impact Assessment che rispondono puntualmente alle critiche sollevate dai detrattori della proposta.

«In relazione alla crescita ad esempio, le nuove analisi della CE dimostrano che la TTF non scoraggia la crescita, al contrario i benefici derivanti dagli investimenti del suo gettito contribuirebbero a sostenerla- ha aggiunto Baranes- Cruciale è quindi la destinazione del gettito che le nostre campagne in Europa e nel mondo chiedono di investire per metà in politiche per l'occupazione, per il welfare e per l'inclusione sociale all'interno dei confini dei Paesi che applicano la tassa, e per l'altra metà in programmi internazionali in tema di lotta alla povertà nel mondo e contrasto ai cambiamenti climatici» ha concluso il portavoce di ZeroZeroCinque.

Torna all'archivio