[08/08/2011] News toscana

Provincia di Siena: intervento multiobiettivo di difesa del suolo che servirÓ anche a risparmiare CO2

La provincia di Siena sta realizzando un intervento di consolidamento e sistemazione idraulica anche per tutelare il lago di Montepulciano. I lavori che si stanno svolgendo lungo il versante Sud del torrente Ribussolaio, nel comune di Chianciano Terme, hanno l'obiettivo di stabilizzare il terreno e garantire la corretta regimazione delle acque piovane in un'area soggetta a dissesto idrogeologico. Inoltre l'opera fa parte di una serie di misure attivate negli anni su affluenti del lago di Montepulciano, soggetti a erosione spinta, per diminuire l'apporto di terreno nel lago.

«L'operazione complessiva, sostenuta dalla Provincia, con il prezioso contributo della Fondazione Mps - ha dichiarato Anna Maria Betti, assessore provinciale all'agricoltura - ci consentirà di cogliere più obiettivi: la tutela idrogeologica del versante, la riqualificazione dell'area e la diminuzione dell'apporto di terreno al lago».

I lavori - spiega la Provincia - interesseranno un'area di circa 42 mila metri quadrati e prevedono una modellazione del terreno attraverso terrazzamenti verdi e altre opere di ingegneria naturalistica, che serviranno ad attenuare la pendenza, diminuire l'erosione e l'infiltrazione profonda delle acque di superficie. Una volta concluse le opere, sarà effettuato l'imboschimento con piante ad alto fusto che riguarderà entrambi i versanti del torrente, per una superficie complessiva di 80 mila metri quadrati. L'intervento, il cui costo è di 450 mila euro, oltre alla tutela idrogeologica, consentirà la riqualificazione di un'area verde all'ingresso del centro abitato di Chianciano, migliorandone la fruizione da parte dei cittadini.

«Da sottolineare anche la modalità di realizzazione, che esclude l'uso del cemento armato e privilegia l'uso del legno e degli alberi: sistemazioni naturali, ugualmente efficaci e al contempo rispettose dell'ambiente e del paesaggio circostante Molto importante, inoltre - ha concluso Betti - risulta il contributo concreto all'abbattimento di CO2». Infatti da una stima dell'Università di Siena, l'imboschimento contribuirà all'assorbimento di emissioni di CO2 per 59 tonnellate/anno.

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