[08/06/2011] News toscana

La CO2 prodotta con la geotermia sarÓ immagazzinata e venduta per usi alimentari

In Toscana si realizza una "filiera corta" della CO2, almeno tra produttore e distributore. Enel green power (Egp) e Lampo Greengas hanno firmato un accordo per l'utilizzo della CO2 in uscita dalla centrale geotermica di Valle Secolo, a Larderello, che prevede una nuova attività industriale, con la creazione di 20 posti di lavoro.

Come noto Egp gestisce il settore geotermico in Toscana, mentre Lampo Greengas, è un'azienda con sede a Pomarance che opera nel settore di distribuzione e vendita di anidride carbonica. Fino ad oggi questa azienda aveva sempre acquistato l'anidride carbonica da terzi per poi dedicarsi alla distribuzione e commercializzazione.

Grazie a questo accordo Lampo Greengas in un apposito sito industriale in fase di costruzione, recupererà la CO2 dell'impianto geotermico di Larderello, la immagazzinerà e la distribuirà sul mercato per molte applicazioni, dal settore alimentare e delle bevande al trattamento acque, dalle serre alla surgelazione e inertizzazione. Per la prima volta in Italia, attraverso l'integrazione di processi produttivi in ambito geotermico, viene realizzato un impianto di recupero di CO2 naturale dedicato a questa attività evitando che finisca in atmosfera.

Tra l'altro la CO2 geotermica dovrebbe essere di "buona qualità" visto che gli impianti Amis installati nelle centrali di Egp separano la CO2 dal mercurio e dall'idrogeno solforato. «Esprimo grande soddisfazione - ha dichiarato l'assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini - per un progetto che coniuga innovazione, riqualificazione ambientale e occupazione, tre obiettivi fondamentali soprattutto in un periodo difficile qual è quello che stiamo vivendo. La competitività oggi e la capacità di difendere la propria posizione si basano sulla qualità: qualità del capitale umano, qualità dell'innovazione e qualità nel creare sinergie e mettere in pratica ipotesi nuove. Quello che abbiamo presentato stamani costituisce un caso di scuola, da sviluppare ulteriormente e da riproporre per altri settori industriali della Toscana» ha concluso Simoncini.

Il progetto prevede la realizzazione di un impianto che consenta di recuperare 50.000 t/anno di anidride carbonica. Se il mercato lo richiederà, l'attività sarà ampliata per la lavorazione di 100.000 t/anno di CO2 con ulteriori sviluppi sul fronte occupazionale e tecnologico. Attualmente, è in corso di realizzazione la tubatura che trasporterà la CO2 dalla Centrale Egp di Valle Secolo al nuovo sito industriale. Non appena sarà completato l'iter autorizzativo, Lampo Greengas completerà la costruzione entro 18 mesi, per poi dedicarsi alla verifica analitica del sistema necessaria per l'avvio dell'attività.

«L'utilizzo di flussi emissivi da impianti già esistenti e contenenti CO2 destinata ad essere emessa in atmosfera costituisce una scelta dai contenuti ecologici importanti, da preferirsi alla perforazione di nuovi pozzi di estrazione anidride carbonica dal sottosuolo - ha sottolineato Armido Guareschi di Lampo Greengas - l'impianto rappresenta una novità nel campo del recupero della CO2, perché la combinazione di tecnologie esistenti sarà progettata in modo innovativo per risolvere tecnicamente ed economicamente le criticità specifiche insite nella natura e composizione del gas geotermico».

Questo intervento per circa due anni alimenterà l'indotto locale per le operazioni di edificazione, manutenzione, servizi tecnici e amministrativi del nuovo polo industriale. Complessivamente, Lampo Greengas investirà circa 11 milioni di euro, facendo della Toscana un laboratorio dell'innovazione tecnologica, della sostenibilità ambientale e del recupero della CO2 di origine geotermica. Molto soddisfatto per l'accordo raggiunto il sindaco di Pomarance Loris Martignoni «perché esso è la prima pietra di un progetto di recupero di industria sul territorio. L'accordo tra Enel Green Power e Lampo Greengas è un punto di arrivo di un percorso a cui lavoriamo da anni e al contempo è un punto di partenza, a cui seguiranno una serie di iniziative che vedono insieme Regione, comune ed Enel Green Power. Un passo importante nell'ambito del Piano di insediamenti produttivi che abbiamo recentemente approvato, a conferma della volontà di rilancio economico e occupazionale del nostro territorio in sinergia con Egp».

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