[03/06/2011] News

L'Umbria č la regione italiana a pių alta efficienza energetica

Secondo una ricerca condotta da I-Com, Istituto per la Competitività, che ha valutato le performance delle regioni italiane prendendo in considerazione i certificati bianchi e le detrazioni fiscali rapportandoli con i consumi di elettricità e gas registrati nel settore civile, l'Umbria è risultata essere la regione italiana con il migliore rapporto tra risparmio e consumi energetici, cioè con la migliore efficienza.

Sul podio anche Toscana e Molise, rispettivamente seconda e terza, mentre ultime risultano Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta e Liguria. Secondo l'Enea i parametri presi in esame possono avere anche nell'immediato futuro forti ricadute positive. Per quanto riguarda la detrazione fiscale del 55 per cento ad esempio, entro il 2015, si dovrebbe avere non solo benefici monetari (pari a 10,6 miliardi di euro) ma soprattutto una significativa riduzione della CO2 prodotta e un incremento dell'occupazione. Infatti grazie al meccanismo delle detrazioni, solo nel 2008, i nuovi occupati sono stati ben 31.600. I certificati bianchi poi sono, in termini di rapporto costi/benefici, lo strumento attualmente più efficace.

Come mostra lo studio I-Com, nel 2008, i risparmi derivati dai certificati bianchi o "Titoli di efficienza energetica" (Tee), che erano pari a 0,9 Mtep, hanno superato nettamente quelli generati in interventi realizzati con detrazione fiscale, i quali hanno portato a un risparmio energetico di 0,16 Mtep. Inoltre, nel 2009 il risparmio associato ai certificati bianchi è più che raddoppiato mentre la detrazione fiscale ha segnato una flessione di 34,2 kTep nel risparmio complessivo generato.

Secondo l'Istituto per la Competitività le criticità maggiori rilevate che non consentono di raggiungere livelli maggiori di efficienza energetica, riguardano, per i certificati bianchi, il numero delle schede standardizzate messe a disposizione degli operatori che non è adeguato agli obiettivi, mentre per quanto riguarda la detrazione fiscale, gli interventi di questo tipo sono ancora poco diffusi. Per l' I-Com «l'Italia si deve dotare al più presto di un piano per l'efficienza energetica che indichi, per il 2020, oltre agli obiettivi da raggiungere anche gli strumenti e le risorse da mettere in campo per il loro conseguimento. Infatti, gli obiettivi fissati dall'Autorità per l'energia, che sono aumentati di quasi 30 volte rispetto al primo valore introdotto nel 2005, non possono essere raggiunti senza riformare l'attuale mercato dei certificati bianchi».

Da notare che il Trentino Alto Adige è la Regione più virtuosa in ambito di produzione energetica da energie rinnovabili ma secondo la ricerca manca l'altro aspetto, quello dell'efficienza per essere completamente competitiva sul fronte energetico e al contempo ridurre le emissioni.

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