[17/10/2007] Aria

Germania: un miliardo di euro per diventare i pionieri delle nuove tecnologie per il clima

LIVORNO. Annette Schavan (nella foto), il ministro democristiano dell’educazione della Germania, ha annunciato al summit sulla ricerca climatica di Berlino che il governo Merkel stanzierà un fondo supplementare di un miliardo di euro, da investire nei prossimi dieci anni, per la ricerca tecnologica rivolta alla protezione del clima.

Ma anche l’industria tedesca non sta ferma ed ha anzi individuato nell’ambiente un settore di forte crescita, anche di esportazione di tecnologie avanzate in Paesi come Cina ed India, per questo si prevede che le industrie investiranno oltre due miliardi di euro in tecnologie per contrastare il global warming.

Il fondo annunciato fa parte della nuova strategia della Grosse Coalition tra democristiani e socialdemocratici per migliorare le tecnologie tedesche di protezione del clima e per rafforzare la competitività industriale della Germania, puntando quindi sull’innovazione e la qualità e non rincorrendo i Paesi a sviluppo accelerato sul terreno della quantità e del basso costo.

Una strategia annunciata e reclamizzata anche dal cancelliere Angela Merkel nei suoi recenti viaggi in Cina e in altri Paesi in via di sviluppo e che punta a utilizzare il cambiamento climatico come motore per l’innovazione e lo sviluppo, trasformando così un problema globale in una opportunità e proseguendo nell’intento di dare un ruolo guida aklla Germania in questo campo.

A differenza degli Usa e di altri Paesi industrializzati, la Germania vede nella sfida posta dal riscaldamento globale e dal rispetto del Protocollo di Kyoto, un’ opportunità per innalzare il suo livello di competitività sui mercati globali e per sviluppare «nouve tecnologie, nuovi prodotti e nuove procedure – dice Annette Schavan - L´industria tedesca deve assumere un ruolo pioniere nel settore del clima».

Torna all'archivio