[16/10/2007] Energia

Rigassificatore off-shore, mozione dei Verdi: che sta facendo la Commissione di esperti internazionali?

FIRENZE. Sono iniziati i lavori dell’Olt, il mega impianto off shore di rigassificazione che sarà situato tra Livorno e Pisa.
Nonostante le tremila persone che hanno sfilato Sabato scorso 13 Ottobre 2007.
Nonostante i pericoli di incidenti catastrofici descritti anche da autori misurati e cauti come Piero Angela.
Nonostante il danno evidente all’economia turistica e ai progetti di incremento del traffico mercantile del porto di Livorno.
Nonostante il danno biologico ed ecologico al Santuario dei Cetacei, all’interno del quale l’impianto si situerà.

Nonostante che esso non assolva minimamente al fabbisogno di gas toscano, già più che saturato dal gasdotto tunisino Galsi, ma risponda solo a logiche speculative e mercantili.
Nonostante l’obbrobrio energetico che esso costituisce, perché in tutto il ciclo si consuma più energia di quanta se ne produce, risultando vantaggioso solo per meccanismi di mercato, ma svantaggioso in termini di risparmio di energia, vero problema epocale di questo Pianeta, come il premio Nobel ad Al Gore ci insegna.

Nonostante i rilievi dell’Ufficio Legislativo del Ministero dell’Ambiente, resi pubblici, a cui ha risposto un Documento delle Attività produttive, mai pubblicato, ma che ogni tanto esce, a pezzettini, virgolettati, su qualche quotidiano.
Nonostante che presso il Comune di Livorno non sia stato depositato alcun progetto, e che quindi manchino sia la Dichiarazione Inizio Lavori sia l’autorizzazione edilizia, necessarie per ogni altra opera (!).

Nonostante che la Commissione di esperti internazionali, voluta dai Verdi, e che il Presidente Martini ha istituito, non sia mai stata ancora fatta riunire.
Siamo ormai di fronte all’evidenza, senza più mediazioni, senza più ipocrisie, di quanto l’interesse pubblico sia ormai diventato carta straccia, e di quanto agli interessi forti delle grandi multinazionali si facciano ormai inevitabilmente soccombere tutte le altre priorità, la salute e la sicurezza dei cittadini, la tutela degli ecosistemi, la legalità e la correttezza delle procedure, e persino gli interessi economici, meno forti, legati al territorio.

I Verdi Toscani, presenteranno in Consiglio Regionale una mozione, a firma di Mario Lupi e Fabio Roggiolani, per conoscere il parere della Giunta rispetto a tutte le infrazioni procedurali, ed in particolare sul lavoro della Commissione di Esperti Internazionali, sollecitando l’attivazione di tutti gli strumenti partecipativi e di trasparenza fino ad oggi totalmente disattesi.

*Portavoce Regionali dei Verdi Toscani

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