[16/10/2007] Rifiuti

Rifiuti, Bramerini presenta la proposta di aggiornamento della legge regionale

FIRENZE. «Modifiche importanti e indicazioni dettagliate su tempistica, impianti di gestione e sulla drastica riduzione degli Ato rifiuti: da 10 a 3 (Area metropolitana Fi-Po-Pt; Area costiera Pi-Li-Mc-Lu; Area Sud Ar-Si-Gr)». Queste le novità più significative – si legge nel comunicato del consiglio regionale - introdotte nel testo della proposta per un “aggiornamento” della legge regionale n. 25 del 1998 (Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati). Modifiche illustrate dall’assessore con delega ai rifiuti Anna Rita Bramerini (Nella foto), durante la seduta di ieri della commissione Ambiente presieduta da Erasmo D’Angelis.

«Le variazioni già apportate – ha detto l’assessore – sono frutto di un lavoro svolto di concerto con gli uffici di Giunta e commissione e sono sostanzialmente votate ad una definizione stretta dei tempi di applicazione di quella che sarà la nuova normativa regionale, nonché ad una definizione precisa di compiti e ruoli dei gestori degli impianti di smaltimento. Stiamo aggiornando la fotografia della situazione rifiuti in Toscana per meglio declinare la legge sulle esigenze del territorio».

Secondo la tabella di marcia- si legge sempre nella nota - , lunedì prossimo (22 ottobre) saranno sentite in audizione istituzioni, categorie economiche, organizzazioni sindacali e associazioni di consumatori. Quindi il testo sarà votato in commissione mercoledì 24 per essere portato all’attenzione dell’Aula nel corso dell’ultima seduta di ottobre.

«Il ciclo dei rifiuti – ha spiegato il presidente della commissione Erasmo D’Angelis - è al centro dell’agenda politica regionale, ma occorre un testo che non lasci spazio a fraintendimenti e battute di arresto che potrebbero alterare un equilibrio già di per sé precario. Il lavoro che stiamo portando avanti ci permetterà di arrivare ad un testo condiviso in grado di rispondere alle necessità della Toscana».

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