[15/10/2007] Rifiuti

Trasporto rifiuti, nuove norme per l´etichettatura

LIVORNO. Nuove indicazioni per imballaggi ed etichettature per il trasporto dei rifiuti: il Comitato nazionale dell’Albo dei gestori ambientali ha aggiornato le prescrizioni relative con circolare del 2 ottobre 2007 n. 1912.
Le nuove regole - coerentemente alle ultime normative di settore - riguardano la segnaletica dei veicoli che trasportano rifiuti pericolosi e quella degli imballaggi che contengono i beni giunti a fine vita.

L’albo nazionale gestori ambientali è stato costituito dall’articolo 212 del Dlgs 152/2006 (testo unico ambientale sempre in fase di revisione) ed è la naturale evoluzione del vecchio “Albo nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti” del decreto Ronchi che a sua volta derivava dall’"Albo nazionale delle imprese esercenti servizi di smaltimento dei rifiuti" creato dal Dl 361/1987 (convertito in legge 441/1997)

Ecco dunque che a seguito delle segnalazioni pervenute dalle Sezioni regionali e con riferimento alla normativa sul trasporto delle merci pericolose, il Comitato Nazionale ha ritenuto di dover
aggiornare e uniformare il testo della prescrizione. Mentre per l’imballaggio ed il trasporto dei rifiuti non pericolosi il Comitato rimanda alla disciplina sull’autotrasporto e se del caso alle disposizioni previste per il trasporto delle merci pericolose, per l’imballaggio e il trasporto dei rifiuti pericolosi dà misure e indicazioni ben precise.

Adesso quindi deve essere apposta sulla parte posteriore del veicolo, a destra e ben visibile una targa di metallo o un’etichetta adesiva di lato cm 40 a fondo giallo, recante la lettera “R” di colore nero alta cm 20, larga cm 15 con larghezza del segno di cm 3.
Sui colli invece, deve essere apposta un’etichetta o un marchio inamovibile a fondo giallo aventi le misure di cm 15x15, recante la lettera “R” di colore nero alta cm 10, larga cm 8, con larghezza del
segno di cm 1,5. Le etichette devono resistere adeguatamente all’esposizione atmosferica senza subire sostanziali alterazioni e in ogni caso la loro collocazione deve permettere sempre una chiara e immediata lettura.

Questo però non esenta l’operatore dall’applicazione della disciplina sul trasporto delle merci pericolose: così come si legge nella stessa circolare “devono altresì essere rispettate, se del caso, le disposizioni previste in materia di trasporto delle merci pericolose”.

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