[12/10/2007] Comunicati

Ma il Pontificio istituto per le missioni estere accusa Al Gore di essere un guerriero pagano!

LIVORNO. Non tutti sembrano aver preso bene il Premio Nobel per la pace dato ad Al Gore ed all’Ipcc, ma forse il Pontificio istituto per le missioni estere (Pime) del Vaticano ha un po’ esagerato e la nota pubblicata dalla sua agenzia di informazione Asia News (di solito molto misurata e ben informata) si è fatta prendere la mano dall’integralismo religioso: il titolo dell’intervento è: «Un premio Nobel per la guerra di Al Gore».

Lasciando perdere le accuse di catastrofismo rivolte alle migliaia di scienziati che partecipano a formare i dossier dell’Ipcc (che ricalcano più o meno quelle di Bush), e le inesattezze contenute nell’invettiva, è il tono da crociata usato verso l’ex vicepresidente Usa a lasciare interdetti.

«Giustamente Stoccolma – scrive Asia News - non ha conferito ad Al Gore il Premio per la Scienza. Ma perché gli ha dato quello per la Pace? Quale contributo alla pace porta un politico-riciclato-ecologista che vede gli esseri umani come la causa di un apocalisse imminente e trova che il modo migliore per fermarla sia quella del controllo a tutti i costi sulla popolazione?»

Ma quello che duole alla Pime è che «Al Gore è un abortista convinto: per lui l’aborto è funzionale al controllo demografico, quello, per intendersi, che è praticato in Cina. Egli è un abortista anche per motivi “religiosi”. Nel suo recente passato egli ha elogiato il culto di Gaia, la Terra, e il ritorno ai culti primitivi pagani. I fautori di questo culto accusano l’umanità di sfruttare le risorse della terra per scopi egoistici. Essi sono pure anti-cristiani, perché accusano il cristianesimo di aver liberato la terra dai miti pagani e dato l’avvio allo sfruttamento insensato della natura. In realtà, come mette in luce da tempo lo stesso Benedetto XVI, il cristianesimo ha sì liberato l’uomo dal giogo del mito e della natura, aprendo al progresso scientifico e al dominio sul cosmo, ma i disastri ecologici, sono più da attribuire a una società che è andata oltre Dio, a un mondo illuminista che si reputa “padrone” e non “custode” della terra. Il risultato di ciò, come mi ha detto un missionario, è che molti responsabili Onu in missione in Africa distribuiscono condom e spirali per frenare le nascite, dando nello stesso tempo lezioni di anti-cristianesimo, reo di difendere la popolazione e il Dio d’amore dei cristiani. Noi temiamo che questo Nobel per la Pace ad Al Gore sia più un modo per scatenare una guerra contro l’uomo e contro Dio».

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