[26/09/2007] Parchi

11 nuove specie scoperte in Vietnam

LIVORNO. Già nel passato le montagne tra Laos e Vietnam erano diventate note per la scoperta di nuove specie, anche di grandi erbivori, tanto che gli esperti le avevano ribattezzate “corridoio verde” perché questo nastro di foresta pluviale montana, pullulante di biodiversità, congiunge il parco nazionale Bach Ma e la riserva naturale Phong Dien. Ora il Wwf ne dà una ulteriore conferma annunciando la scoperta di 11 nuove specie animali e vegetali: due farfalle, una delle quali appartiene al genere Zela mentre l’altra rappresenta addirittura un nuovo genere nella sottofamiglia delle Satyrinae; un serpente chiamato “dal labbro bianco” (Amphiesma leucomystax) che si nutre di anfibi, cinque orchidee, tre delle quali completamente prive di foglie (cosa rara per questi fiori); altre tre specie di piante. Altre dieci specie di piante, tra cui quattro orchidee, sono ancora sotto esame, ma è molto probabile che anch’esse risulteranno nuove alla scienza.

Secondo il Wwf, tutte queste nuove specie «sono minacciate dall’abbattimento illegale di alberi, dalla caccia, dal consumo di risorse naturali e da interessi conflittuali legati allo sviluppo dell’area, così come altre 15 specie di rettili e anfibi, e 6 di uccelli presenti nell’area. Il corridoio verde ospita inoltre il più alto numero di gibboni dalle guance bianche presenti in Vietnam, uno dei primati più minacciati al mondo, ed è ritenuto il luogo più adatto per la conservazione del saola o pseudorice, un bovide selvatico scoperto dagli scienziati solo nel 1992».

L’area della provincia vietnamita di Thua Thien Hue per il Wwf è «un immenso manto verde smeraldo che si estende per migliaia di chilometri quadrati, è di fondamentale importanza per la ricchezza della biodiversità presente, che registra anche specie rare di grandi mammiferi come la tigre, il leopardo nebuloso, oltre a varie specie di scimmie come langur e gibboni».

Le foreste della catena delle Annamite rappresentano una riserva d’acqua per migliaia di persone che dipendono dai fiumi della regione e danno prodotti forestali che servono alla sopravvivenza delle minoranze etniche. Per questo il Wwf sta assistendo i governi del Vietnam e del Laos per creare un grande parco transfrontaliero per proteggere ecosistemi preziosissimi.

«Scoprire così tante nuove specie è possibile solo in luoghi molto speciali – sottolinea Gianfranco Bologna, direttore scientifico del Wwf Italia - e il Corridoio Verde è uno di essi. Le foreste pluviali della catena delle Annamite, tra le ultime foreste umide sempreverdi del bassopiano vietnamita, hanno coperto la regione ininterrottamente per migliaia di anni e offrono un habitat unico per molte specie. Negli anni Novanta nelle stesse foreste sono già state individuate diverse specie di grandi mammiferi, il che significa che queste ultime scoperte potrebbero essere solo la punta dell’iceberg».

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