[26/09/2007] Energia

Setti: Energeticamente punta sull´educazione dei bambini

ROSIGNANO (Livorno). Tutto è pronto a Rosignano per la terza edizione di Energeticamente, la mostra convegno dedicata all’efficienza e al risparmio energetico in programma il 5, 6 e 7 ottobre al centro per la nautica di Vada. La manifestazione è stata organizzata dal settore Qualità urbana del Comune di Rosignano.

Chiediamo quindi al dirigente del Comune Franco Setti, come nasce questa vostra idea?
«Nasce dall’esigenza di sensibilizzare la cittadinanza sul risparmio energetico e le fonti rinnovabili, ma anche per fare da vetrina alle innovazioni locali. Quest’idea lanciata dall’amministrazione nel 2005 scaturì anche dai segnali che venivano dal territorio e dalla gente, che già allora si stava consapevolizzando sull’importanza delle tematiche della sostenibilità. Per questo uno dei punti di forza della manifestazione è l’attenzione rivolta all’educazione dei bambini, che poi prosegue durante l’anno grazie alle tante iniziative messe in piedi anche grazie alla collaborazione con l’Ealp».

La questione clima-energia ha oramai assunto dimensioni centrali e globali, i media la riverberano quotidianamente, non crede che la questione delle questioni sia oramai più quella dell´operare che quella del discutere?
«Sicuramente. E infatti per questo motivo durante Energeticamente presenteremo vari progetti concreti che vanno in questa direzione, non solo a livello di sperimentazioni. C’è insomma la volontà da parte del comune di fare da capofila per lo meno provinciale nella sensibilizzazione dei cittadini».

Quali sono gli esempi concreti e concretamente operativi sui quali l´iniziativa del vostro comune vuole dare un contributo?
«Presenteremo i diversi progetti che andranno a formare una presenza diffusa di impianti fotovoltaici, ma addirittura abbiamo in progetto la realizzazione di una casa solare dove saranno presenti tutte le più moderne tecnologie finalizzate all’efficienza e al risparmio energetico».

In che rapporto sta la vostra iniziativa con il quadro della pianificazione regionale e provinciale?
Nella pianificazione sinceramente ci sta come iniziativa spot. La pianificazione regionale infatti è ferma: il pier non è ancora uscito e non si sa come muoverci nella pratica, mentre dal punto di vista delle idee siamo assolutamente in linea con quelle che sono le posizioni di Regione e Provincia».

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