[26/09/2007] Acqua

Per una gestione corretta della risorsa idrica, le proposte Verdi

FIRENZE. I cambiamenti climatici hanno risvolti globali, ma la conferma dei processi in atto si riscontra anche localmente analizzando le tendenze di indicatori come ad esempio le portate dell’Arno (e di altri corsi d’acqua della nostra Regione) in forte decremento negli ultimi quindici anni specialmente nel periodo invernale. Più volte questo aspetto è stato sottolineato da Greenreport. La discussione ora a livello internazionale e nazionale verte su cosa fare nell’immediato e su come farlo.

La mitigazione degli impatti e la contemporanea attivazione di strategie di adattamento sono le prime indicazioni che emergono e che devono trovare applicazioni anche localmente sapendo che, ad esempio, la disponibilità e l’accesso alle risorse sarà più complesso. A partire dall’acqua. In questo quadro appare molto interessante il convegno organizzato dai Verdi per venerdì 28 settembre (ore 9.30-14.00) presso l’Auditorium del Consiglio Regionale della Toscana (via Cavour n.4) dove verrà illustrata “La proposta dei Verdi per la gestione corretta della Risorsa Acqua”.

Ovviamente per fare proposte e sviluppare processi è necessario fare il quadro della situazione attuale e analizzare quanto è stato fatto (e non fatto) su questo tema. «Lo sviluppo urbanistico degli ultimi decenni e l’incremento delle attività produttive ed agricole non sempre hanno tenuto conto della limitata e calante disponibilità delle risorse naturali e ambientali- dichiarano dai Verdi- Ancora oggi grandi parti del territorio non sono servite da reti fognarie, mentre continuano ad essere utilizzati impianti di depurazione realizzati con vecchie tecnologie, spesso inadeguati o sovraccaricati. Inoltre, in periodi di siccità che sono ormai emergenze annunciate e periodiche, si assiste ad una competizione tra le diverse realtà economiche e gli abitanti per utilizzare una risorsa sempre più limitata, l’acqua, a cui tutti attingono in modo indiscriminato e incontrollato».

In attesa di definire la proposta anche a seguito del confronto che verrà sviluppato in sede di convegno, il partito del Sole che ride anticipa alcuni temi: «Nella pianificazione degli interventi di adeguamento e potenziamento dei depuratori bisogna favorire e/o imporre l’utilizzo di tecnologie innovative, già disponibili, che oltre a minimizzare gli impatti e i disagi per la popolazione riescano a favorire l’utilizzo di acqua riciclata nel pieno rispetto delle recenti normative sulla qualità dell’acqua destinata al riutilizzo. Nella pianificazione urbanistica, oltre alle tradizionali reti di acqua potabile e di fognatura nera, bisogna prevedere sia ulteriori reti di distribuzione di questa acqua recuperata e reti di utilizzo e accumulo di acqua piovana, nonché la naturale ricarica delle falde». Correttamente è poi richiamato il tema della gestione del territorio ricordando che sicurezza idraulica e aspetti quali-quantitativi della risorsa idrica sono due facce della stessa medaglia «per ridurre i rischi di dissesto idrogeologico che aumentano con l’intensificarsi delle precipitazioni, occorre sviluppare una attenta politica di gestione del territorio montano, anche utilizzando le nuove opportunità economiche offerte dalle energie rinnovabili, per incentivare generosamente il ritorno ai mestieri della montagna» concludono i Verdi.
Il programma
Ore 10.00 I Sessione, Lo stato dell’arte
- La situazione climatica: Bernardo Gozzini, responsabile del Lamma- La situazione idrologica: Giovanni Menduni segretario Autorità di bacino del fiume Arno - La qualità delle acque: Sonia Cantoni direttrice Arpat- La difesa del suolo: Maria Sargentini dirigente Tutela del territorio e difesa del suolo Regione Toscana - I dati sui fabbisogni: Anna Marrocco assessore all’ Ambiente provincia Livorno, coordinatrice Upi Toscana - Settore Ambiente - I fabbisogni per gli usi civili: Alfredo De Girolamo presidente Cispel Toscana - I fabbisogni per gli usi produttivi: Sandro Bonaceto direttore Confindustria Toscana- I fabbisogni per gli usi agricoli: associazioni di categoria agricoltori - I mestieri della montagna a presidio del territorio: Oreste Giurlani Presidente Uncem Toscana
Ore 13.00 II Sessione, La proposta dei Verdi
Fabio Roggiolani, presidente IV Commissione Sanità, consiglio RegioneToscana
Ore 13.30 III Sessione, Le modalità d’attuazione
Marco Betti, assessore alla difesa del suolo e del servizio idrici, protezione civile e coordinamento delle politiche per la montagna
Sono invitati a partecipare i capigruppo delle forze politiche regionali

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