[19/09/2007] Rifiuti

Riaprire al nucleare è anacronistico e fuoriluogo

SCANZANO JONICO (Matera). Le prese di posizione sulla possibile riapertura della generazione di energia da Nucleare sono fuori luogo e anacronistiche.
Il Nucleare deve risolvere ancora i gravi problemi di sicurezza e di decommissioning, compresi quelli delle Trisaia di Rotodella. Dalla morte di Enrico Mattei, la storia d’Italia non ha avuto temerari che hanno sfidato l’egemonia energetica del sistema mondo. La “politica” ha sempre costretto la nazione alla dipendenza energetica e conseguentemente alla dipendenza politica.
E’ utile considerare, anziché fare proclami, l’esperienza della Germania guidata dalla Merkel che ha avviato un piano per la chiusura delle centrali nucleari, 7 entro i prossimi due anni, e una politica energetica rivolta all’efficienza, al decentramento e alle energie rinnovabili.
Ci auguriamo che la “politica” e la Basilicata, interessata per le enormi risorse energetiche presenti nel territorio, sostengano l’esempio tedesco e adottino azioni mirate, capaci di tradursi in attività concrete, impiegando anche risorse per la realizzazione del centro per le energie a Scanzano. Risorse stanziate subito dopo la protesta, ma non ancora spese.

* Donato Nardiello è Presidente del comitato ScanZiamo le Scorie

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