[10/03/2006] Trasporti

I toscani, un popolo di scooteristi che non usa i mezzi pubblici

FIRENZE. Un recente studio dell’Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Tasporti (Isfort) aggiorna al 2005 le schede della mobilità nelle varie regioni e fa quindi il quadro della mobilità in toscana, confrontandola con quella nazionale e delle regioni del centro Italia. Per Isfort, in qualsiasi giorno feriale, l’88% dei toscani esce di casa e si sposta (2 punti in più della media nazionale), ogni toscano dedica agli spostamenti 54,1 minuti, 5,2 in meno della media nazionale, divisi in 2,95 spostamenti giornalieri. Il 46% della mobilità avviene per studio o lavoro (Italia 42,9), il 26,3% per ragioni familiari o personali, il 27,7% per il tempo libero. Ma sono sicuramente gli spostamenti per lavoro ad assorbire il tempo maggiore con il 53% del totale.
Poco veloci. La lunghezza media degli spostamenti è di 9 km, alla velocità di 24,9 km/h di media, una lentezza che ricalca quella nazionale. Gli spostamenti abitudinari casa-lavoro rappresentano il 59,2%, solo il 3,7% ha origine diversa da quella dell’abitazione di residenza (Italia 5,3%). Per spostarsi il 25,1% dei toscani va a piedi o in bicicletta (Italia 24,9%), il 74,9% usa mezzi a motore. Dei motorizzati il 12,8% usa moto e scooter, più del doppio della media nazionale del 6,2%, i conducenti di auto private sono il 68,9% (71,6 Italia) i passeggeri delle stesse il 7,6% (Italia 9,5). Il mezzo pubblico è usato solo dall’8,3% dei toscani, contro il 9,6 degli italiani ed il 10,6 degli abitanti delle regioni del centro Italia. L’1,5% dei cittadini toscani per spostarsi usa combinazioni di mezzi pubblici e privati (2,5 Italia) e lo 0,5% altri sistemi. La fascia di più marcata mobilità è la mattina tra le 7 e le 9 con il 38,2% degli spostamenti, seguita da quella tra le 9 e le 13 con il 18,7%, mentre tra le 14,30 e le 17,00 si muove il 18,2% dei toscani. La sera tutti davanti alla televisione: dopo le 20,30 si muove solo il 4,1%, mezzo punto in più della media nazionale.
Auto e moto. I toscani che utilizzano l’auto tutti i giorni sono il 43,71% (4,5 in meno della media nazionale), il 40,3 va in auto qualche volta a settimana, il 6,7% qualche volta al mese e il 9,8% mai (Italia 8,9%). Siamo un popolo di centauri: moto e scooter sono utilizzati ogni giorno dal 9,7% dei toscani, una media più che doppia di quella nazionale che si ferma ad un misero 4,9, anche se il 79,6% dei toscani non sale mai su un mezzo a due ruote.
Bus. Le dolenti note vengono da bus e tram: solo il 4,3% dei toscani li utilizza ogni giorno (5,9% Italia, 8,1% regioni del centro), il 7,3% sale sul bus qualche volta a settimana e il 19,5% più di una volta al mese, ben il 69% non prende mai mezzi pubblici urbani. Non va meglio per bus e pullman extraurbani: solo l’1,9% li utilizza ogni giorno (1,8 Italia), lo 0,9% qualche volta alla settimana e il 7,6 ogni tanto in un mese, ma l´89,6% dichiara di non utilizzare mai mezzi pubblici per spostamenti medio-lunghi.
Treno. I treni locali e regionali sono giornalmente utilizzati dall’1,7% dei toscani, qualche volta a settimana dall’1,6, mentre il 14,3% li utilizza ogni tanto (3,2% in più della media nazionale), non si sposta in treno l´82,4% della popolazione toscana. Gli spostamenti con intercity ed eurostar non sono frequenti: solo il 12,1% dei toscani usa treni a lunga percorrenza qualche volta al mese (Italia 9,3%), mentre l’87,8% non sale mai su questi treni.

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