[31/08/2007] Consumo

Gli Ecoalberghi elbani più bravi nell’innovazione ambientale

PORTOFERRAIO (LIVORNO). Legambiente Turismo ha selezionato, fra le 325 aziende ricettive e turistiche aderenti all´ecolabel dell´associazione, i 12 (fra gruppi, strutture ricettive e turistiche e responsabili di gruppo locale) che oltre ad aver adempiuto più che bene ai requisiti obbligatori concordati per l´anno in corso per il loro gruppo, hanno introdotto innovazioni e realizzazioni più avanzate. Si tratta di 2 gruppi locali di 4 agriturismi, di un bed & breakfast, di 4 hotel (di uno di questi è stato premiato l´impegno del gestore nella conduzione del gruppo locale) e di uno stabilimento balneare.

Uno dei due gruppi di ecoalberghi è quello dell’Isola d’Elba (29 strutture associate a Legambiente Turismo) scelti collettivamente per «la costanza dimostrata nella corretta gestione dei rifiuti nelle aziende e nel rivendicare, anche nei confronti dei comuni e delle aziende di servizio operanti nell´isola, la necessità di un servizio di raccolta/smaltimento moderno e adeguato alle norme di legge, come elemento fondamentale per la vivibilità e la immagine stessa del turismo locale».

Gli altri riconoscimenti sono andati al gruppo Locale di “Bellaria Igea Marina” (Rm); all´agriturismo Colle Regnano di Tolentino per l’utilizzo di tecniche e materiali di bioedilizia nel restauro e nella parziale realizzazione della struttura agrituristica; alle Fattorie Fagioli di Cusercoli (Fc) per l´impegno dimostrato in tema di risparmio energetico e produzione di energia pulita; all’agriturismo Iscairia di Ascea Marina (Sa) per l´installazione di un impianto di fitodepurazione dei propri scarichi; l´agriturismo La Castelletta di Cupra Marittima (Ap) per l´impegno nella gastronomia tipica e i corsi di cucina per gli ospiti; il B&B Casa Rivadossi di Borno (Bs) caso di eccellenza nella promozione del territorio; l´Hotel Belsogno di Rimini, che eccelle nella gestione ambientale della struttura che affianca l´ecolabel Legambiente Turismo e l´ecolabel del Fiore Europeo; l´Hotel Progresso di San Benedetto del Tronto (Ap), per la valorizzazione dei beni ambientali e culturali della zona; - l´Hotel Sympathy di Martinsicuro (Te) per l´azione di promozione dei prodotti locali e la formazione dei dipendenti; lo stabilimento balneare “Nave di Serapo” di Gaeta (Lt) per il grande impegno nella corretta gestione dei rifiuti. «I risultati ottenuti quest´anno (325 aderenti, 35 gruppi locali, 63 mila posti letto, oltre 5 milioni di presenze) - ha detto Luigi Rambelli, presidente nazionale di Legambiente Turismo – conferma la validità dell´iniziativa assunta ormai 10 anni fa dalla nostra associazione. Infatti i risultati dei controlli di quasi tutti i progetti sono stati soddisfacenti.

Le partnership con enti locali e associazioni delle strutture ricettive e turistiche confermano la validità dell´adeguamento progressivo e contrattato degli impegni per migliorare la qualità ambientale delle strutture turistiche adottato dalla nostra iniziativa. Ormai, come dichiara anche il documento del Gruppo Turismo Sostenibile dell´Unione Europea, le numerose iniziative nazionali di “ecolabeling” come la nostra, dimostrano la capacità e la competenza per aiutare le imprese a migliorare progressivamente la loro qualità ambientale e con questa anche la capacità di corrispondere alla domanda».

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