[27/08/2007] Rifiuti

Per i Verdi, spostando i rifiuti da Bagnoli a Piombino si combattono speculazioni e criminalità

PIOMBINO (Livorno). Mentre a Piombino Legambiente guida la protesta contro i fanghi di Bagnoli un esponente Verde che da Legambiente viene, il responsabile legalità e ambiente del Sole che ride, Enrico Fontana, dice che «l’eliminazione della colmata di Bagnoli è una buona notizia, un colpo agli speculatori, alle mire della criminalità ed a tutti gli interessi poco chiari che in questi anni ne hanno bloccato la rimozione».

Ma l’inventore del termine “ecomafie” ormai entrato a far parte del vocabolario della lingua italiana, chiede al ministero dell’ambiente «che sia garantita un’efficace e rigorosa vigilanza da parte del Noe su tutto il processo di rimozione, trasporto e riutilizzo dei materiali e la piena compatibilità di questi ultimi con i lavori previsti nell’area portuale di Piombino. La strada maestra nei lavori di bonifica – conclude Fontana - è sempre quella del trattamento sul posto, ma l’eccezionalità della situazione di Bagnoli e l’urgenza di stroncare sul nascere qualsiasi eventuale interesse illecito hanno reso necessaria una scelta diversa».

Strana affermazione quella di Fontana, visto che i Verdi locali rivendicano il controllo dei Noe (dipendenti del ministero dell´ambiente), per un´operazione diretta in prima persona dal direttore del ministero dell´ambiente Gianfranco Mascazzini.

Intanto il sindaco di Campiglia Marittima, l’onorevole Ds Silvia Velo, ha accolto la richiesta dell’esecutivo di zona di Rifondazione Comunista, un´altra delle forze più impegnata nell’opposizione allo spostamento dei fanghi da Napoli a Piombino, di organizzare un’assemblea pubblica a Campiglia per discutere dell’operazione fanghi di Bagnoli. La Velo rassicura il Prc che è già in programma un consiglio comunale aperto per metà settembre. Al consiglio che è stato concordato con il sindaco di Piombino Gianni Anselmi, «potranno dunque partecipare tutti coloro che sono interessati ad avere maggiori informazioni e chiarimenti su una vicenda che è al centro del dibattito in queste ultime settimane».

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