[22/08/2007] Acqua

Scheggi: "Lavoro comune fra istituzioni, per risolvere i problemi di approvvigionamento idrico"

GROSSETO. La proposta avanzata dal presidente dell’Aato 6 Ombrone, Moreno Pericciooli, ha il merito di riaprire la discussione su un problema reale, come quello dell’approvvigionamento idrico del nostro territorio.

Il tema dell’assetto idrogeologico in provincia di Grosseto, d’altra parte, non è limitato alla questione del reperimento di risorsa idrica per uso potabile, ma comprende anche il fabbisogno per garantire prospettive di sviluppo alle coltivazioni agricole, e quello per le attività industriali. Gli attingimenti alle acque di falda per questi diversi usi, inoltre, sono in stretta relazione con il problema dell’ingressione del cuneo salino, e della progressiva sterilizzazione dei terreni costieri.

E’ chiaro che si tratta di aspetti fra loro interconnessi, che richiedono un approccio comune per individuare soluzioni operative e percorsi chiari di reperimento delle ingentissime risorse necessarie a finanziare le infrastrutture. Se, infatti, per ciò che riguarda gli usi potabili, è necessario dotarsi di un grande bacino di approvvigionamento, è anche vero che per dare risposte all’agricoltura si possono realizzare invasi di media dimensione (come quello previsto in località Camerone, nel sud della provincia), così come è possibile pensare al riciclo delle acque di miniera per gli usi industriali.

Anche in questo ambito, pertanto, occorre ragionare in una logica di Area vasta, in sinergia con altri territori confinanti con la nostra realtà provinciale.

La Provincia di Grosseto, in questo senso, è fortemente motivata a proseguire nella collaborazione sia con l’Aato 6 Ombrone, che con Comuni, Consorzi di bonifica, Autorità di bacino ed Enti territoriali confinanti, per concludere le progettazioni in corso ed individuare i finanziamento pluriennali.

*Presidente della Provincia di Grosseto

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