[03/08/2007] Parchi

Viale Elba (Portoferraio): parcheggio o immondezzaio?

PORTOFERRAIO (Livorno). Il parcheggio di Viale Elba a Portoferraio, forse il più utilizzato da chi parte e arriva con le navi e dai frequentatori del mercato ambulante del venerdì, i volontari di Legambiente lo ripulirono quasi tre anni fa durante “puliamo il mondo” «ed era già in pessime condizioni – spiega Gian Lorenzo Anselmi, presidente di Legambiente Arcipelago Toscano - che sottoponemmo a comune ed Esa».

Anche oggi, visto dalla strada, appare pulito, ma basta arrivare alla scarpata, proprio sotto ai cartelloni pubblicitari per trovare una vera discarica a cielo aperto: pneumatici, un motorino mezzo smontato, cartacce, plastica e interi sacchetti di spazzatura, non c´è un solo metro che sia pulito.

«E, visto lo stato della scarpata – dice Anselmi - sembra quasi che la spazzatura venga regolarmente gettata dall´alto, ma la massa di rifiuti è comunque l’accumulo vergognoso di un’abitudine incivile e purtroppo ancora diffusa di usare l’ambiente e le strade ed i parcheggi come pattumiere nelle quali liberarsi di bottiglie, sacchetti, cartacce e spazzatura assortita. Ma che impressione può avere chi si parcheggia accanto al “grattacielo”, magari appena sbarcato all´Elba? Occorre un immediato intervento di pulizia e bonifica e magari qualche cartello in più lingue che inviti a non abbandonare i rifiuti e che indichi i più vicini cassonetti».
All’epoca dell’intervento di pulizia volontaria Legambiente chiese anche che fosse vietata la diffusione di depliant pubblicitari sotto i tergicristalli delle auto, gran parte dei quali vengono semplicemente buttati a terra con fastidio e vanno ad ingrossare l’indecente discarica.

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