[01/08/2007] Comunicati

La Cina ammette che i suoi fenomeni climatici estremi sono colpa del global warming

LIVORNO. E’ abbastanza insolito e preoccupante leggere, addirittura sul paludato e cauto sito ufficiale del governo Cinese (www.gov.cn), le dichiarazioni di Song Lianchun, capo del China meteorological administration´s department of forecasting services and disaster mitigation che afferma che in futuro gli eventi meteorologici estremi saranno probabilmente più gravi: «Dobbiamo dire che uno degli estremi climatici di quest’anno è stata la circolazione atmosferica insolita causata dal riscaldamento globale. Questi fenomeni diventeranno più frequenti e più evidenti. Ciò é già confermato dai fatti. Penso che l´effetto definitivo sul nostro paese sarà molto grande».

Un via libera, anche in vista della resa dei conti nel Partito comunista cinese al prossimo congresso, alla teoria che sia il riscaldamento globale il vero colpevole degli oltre 700 morti causati quest’anno dalle alluvioni e dei milioni rimasti senza acqua potabile. Ma mentre alcune zone della Cina hanno avuta troppa pioggia altre sono nella morsa della siccità estiva.

Secondo l’agenzia Xinhua, circa 7 milioni e mezzo di cinesi non hanno più accesso all’acqua potabile tra il Jiangxi e Hunan nel sud e nelle province di nord-est di Jilin e Heilongjiang nel nordest, le temperature hanno superato i 40 gradi e distrutto i raccolti in circa un terzo dei terreni agricoli e gli analisti cinesi prevedono che la siccità si estenderà e diventerà ancora più preoccupante.
Intanto a nord, nella provincia dello Shanxi le piogge torrenziali hanno ucciso oltre 20 persone e distrutto più di 4.000 case, altre decine di persone sono morte nelle province vicine.

La Cina è ormai il maggior emettitore di CO2 ma finora continuava a dire che il riscaldamento globale era un problema di chi, come gli Usa e l’Europa, aveva scaricato gas serra fin dalla rivoluzione industriale e capitalista, mentre le emissioni dei Paesi in via di sviluppo servono a sopravvivere ed a svilupparsi.

Forse i potenti segnali che vengono da una natura che sembra ribellarsi alla violenta crescita cinese stanno portando il governo ad assumersi più precise responsabilità, perché de la colpa di quel che accade in Cina è del riscaldamento globale, è anche innegabile che lo sviluppo cinese incida sempre più globalmente.

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