[16/07/2007] Trasporti

Bianchi: «Sottoattraversamento di Firenze? Tutto da giocare». Conti: «Non riapriamo cose già chiuse»

LIVORNO. Il ministro dei trasporti Alessandro Bianchi (Nella foto) è intervenuto oggi a Firenze al convegno sulla sicurezza ferroviaria organizzato dal consiglio regionale. Nel quale Bianchi ha ribadito che «la sede dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ´ferroviaria sarà Firenze». Al termine del convegno, però, ha parlato anche del sottoattraversamento dell’Alta Velocità fiorentina dicendo testualmente che «è ancora tutto da giocare».
Ancora una volta – il primo episodio è di qualche settimana fa – il ministro sembra voler ‘rompere le uova nel paniere’ ai progetti toscani. L’altra volta si trattò della questione ‘Corridoio tirrenico’, stavolta invece del sottoattraversamento e ora come allora la posizione del ministro ha sollecitato diverse reazioni.

«Stiamo freschi – ha detto a caldo il consigliere regionale de La Margherita Gianluca Parrini -. Se siamo ancora alla fase d’inizio il sottoattraversamento fiorentino dell’Alta Velocità sarà pronto per il Giubileo del 2050! Basta con i tentennamenti, i ripensamenti e le ipocrisie. Prodi batta un colpo. Quello definitivo».

Abbiamo chiesto un commento anche all’assessore regionale alle infrastrutture Riccardo Conti: «La prendo come una battuta, però vorrei sottolineare che la competenza di quest’opera non è sua, ma di Di Pietro. Se il ministro Bianchi vuole informarsi di più mi fa piacere, ma lo faccia meglio. Diciamo che deve studiarsi meglio le carte perché non è certo un progetto ‘ancora tutto da giocare’ come sostiene lui. L’appalto è già stato aggiudicato, infatti, i lavori sono in corso, i finanziamenti ci sono tutti fin dalla scorsa Finanziaria, e l’opera è già inserita nel contratto di programma di Ferrovie. Dunque non riapriamo questioni chiuse».

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