[29/05/2007] Aria

Negli Usa di Bush viaggiano Suv ad idrogeno e treni ibridi

LIVORNO . Gli Stati Uniti sono il Paese che più frena sul protocollo di Kyoto, ma le aziende vanno molto più veloci di Bush, ad iniziare proprio da quelle che si occupano di mobilità. La General Motor ha realizzato una Chevrolet Sequel (Nella foto), un Suv a celle a combustibili, che fa 450 chilometri con un pieno di idrogeno, un bel passo in avanti, e fatto da una delle più grandi aziende automobilistiche del mondo, per arrivare a realizzare un’auto a emissioni zero che abbia concrete possibilità di commercializzazione.
L’idrogeno che alimenta la Chevrolet Sequel è stato prodotto con l’energia idroelettrica delle cascate del Niagara. Ma la GM sta preparando anche il ‘Project Driveaway’, un test per cento cittadini americani che utilizzeranno auto ad idrogeno nel traffico cittadino.

Intanto a Los Angeles è stato presentato il primo treno merci ibrido che risparmia energia elettrica accumulandola in batterie. Si tratta di un prototipo General Electric che recupera l’energia prodotta in fase di frenata da un treno spinto da un propulsore diesel da 4.400 cavalli, e che non è così poca come si potrebbe credere, visto che un locomotore in un anno dissipa tanta energia da alimentare 160 case.

Un risparmio del 10% accumulato in batterie che, se trasferito a tutti i treni Usa porterebbe ad un tasso di emissioni di ossido di azoto più grande di quello prodotto da un terzo delle auto degli States.

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