[24/05/2007] Energia

Ma associazioni e comitati chiedono una moratoria contro l´eolico

FIRENZE. Le associazioni culturali e ambientaliste Italia Nostra Toscana, Comitato Nazionale per il Paesaggio, Lipu provincia di Pisa, appoggiano la richiesta di moratoria avanzata dal coordinamento dei comitati per l’eolico sostenibile che riunisce tutti i comitati della Val di Cecina e Colline Metallifere e dal comitato Protezione pendici del Pratomagno (Arezzo).

Scopo del coordinamento è quello di collegare i Comitati sorti spontaneamente in Toscana al fine di affrontare quella che viene definita «un’emergenza che coinvolge tutta la regione».

La richiesta rivolta al presidente della Regione Claudio Martini, è quella di approvare «una legge regionale per lo sfruttamento dell´energia eolica, in conformità con le linee guida che la Regione ha da tempo espresso, ma che non ha ancora adottato, e in conformità con l’impegno del Governo nazionale a redigere un piano energetico nazionale».

I firmatari auspicano quindi «che la Regione chieda alle Province e ai Comuni di non proseguire nell´iter autorizzativo in assenza di tale programmazione regionale da inserirsi nel Pier».
Infine l’ultimo punto dell’appello riguarda «la moratoria temporanea sulla realizzazione delle nuove centrali in attesa dei provvedimenti di programmazione della Regione».

Il documento diffuso da Italia Nostra Toscana, Comitato Nazionale per il Paesaggio, Lipu, coordinamento dei comitati per l’eolico sostenibile e comitato Protezione pendici del Pratomagno disegna anche la mappa dei parchi eolici previsti in Toscana:
Montecatini Val di Cecina (Progetto di 6 pale eoliche, la potenza dell’impianto sarà di 9 o 12 MW).
Riparbella (il dimensionamento presunto è di 20 aerogeneratori Vestas V52 da 850 Kw. Tale impianto proseguirebbe quello del confinante impianto già esistente sul Monte Vitalba, Comune di Chianni).
Monterotondo Marittimo (5 aerogeneratori con previsione già avanzata di raddoppio, con aerogeneratori da 1,5 MW).
Montescudaio: E´ stato approvato uno studio di prefattibilità per un impianto di 17 aerogeneratori).
Monteverdi (14 aerogeneratori, con previsione di produrre 25 GWh l’anno);
Castiglion Fibocchi e Talla (21 aerogeneratori, per un totale di 17,85 Mw di potenza nominale);
Lajatico (dimensionamento presunto di 14 aerogeneratori, da definire i MW);
Altre trattative per il momento non meglio definite sarebbe in corso anche a Radicandoli e Santa Luce, mentre «i Comuni che hanno deciso di aspettare una programmazione regionale o che comunque sono orientati verso altre scelte energetiche – ricordano dal fronte del no - sono Cecina, Castellina Marittima, Rosignano Marittimo, Bibbona, Guardistallo, Castagneto Carducci. Si sono invece schierati decisamente contro la realizzazione di centrali eoliche i comuni di Volterra e di Castelnuovo Val di Cecina».

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