[22/05/2007] Consumo

L´Ue indaga sul rapporto tra ambiente e competitività

BRUXELLES. In che misura le teorie che avanzano l´esistenza di rapporti fra ambiente e competitività trovano riscontro nella prassi? Per rispondere in modo scientifico a questa domanda, la direzione generale dell’ambiente della Commissione europea ha pubblicato un bando di gara per uno studio sui rapporti tra ambiente e competitività.

Lo studio dovrà incentrarsi sulla conduzione di 2 case history : il primo, riguardante la politica dell´acqua, esaminerà i rapporti fra politica e competitività e l´analisi dovrà indagare anche quali sono i modi per ottimizzare o mitigare gli eventuali impatti delle politiche ambientali.
In particolare, lo studio di caso dovrà confrontare i diversi approcci ed i vari livelli di protezione nell´Ue, negli Stati Uniti, in Giappone, in Canada, in Australia e in altre regioni del mondo, nonché i vari impatti che questi possono esercitare sulla competitività delle industrie (che utilizzano l´acqua o come fattore di produzione o come mezzo di scarico).

Un secondo studio di caso prenderà in esame i rapporti fra prestazioni ambientali e prestazioni economiche delle imprese, con particolare riguardo alla produttività delle risorse.
La politica ambientale deve condurre ad una migliore prestazione ambientale, ad una maggiore efficienza energetica e ad una produttività delle risorse globalmente più elevata («fare di più con meno»).

Nel testo di presentazione del bando europeo si va quindi a cadere nel più classico degli errori (almeno dal nostro punto di vista): ci si chiede cioè se «una maggiore efficienza delle imprese in materia di risorse si traduce in una produttività globalmente più elevata ed in costi inferiori per l´economia».
Come, dire: sviluppiamo tecnologie che ci consentano non di consumare meno risorse riducendo i prelievi in natura di materia prima, bensì sviluppiamo nuove tecnologuie al fine di poter continuare a produrre sempre di più e allo stesso costo di prima.

Il bando comunque pone anche altre questioni, di non poco conto: «Come può essere misurata la produttività delle risorse?» e «in che misura la produttività delle risorse contribuisce alle prestazioni economiche in generale?». Noi ne aggiungiamo una terza: in che misura la produttività incide sulla qualità della vita? e come può essere misurata la qualità della vita?

Torna all'archivio