[21/05/2007] Urbanistica

Martini conferma: necessaria una nuova Via per l´autostrada tirrenica

FIRENZE. La valutazione di impatto ambientale sul progetto autostradale tirrenico andrà rifatta, almeno per quanto riguarda le 84 prescrizioni che erano state indicate dalla commissione di Via del 2006. Lo ha confermato stamani nel briefing con la stampa il presidente della Regione Claudio Martini, che non ha risparmiato però perplessità e critiche al ministero: «La Regione farà tutti i passi necessari - ha detto - ma certo è singolare che si dica di rivalutare un progetto dopo che sono state accolte tutte le prescrizioni. In Italia non farebbe male una semplificazione delle procedure».

Il presidente Martini ha detto di nutrire fiducia ma anche che è necessaria «la vigilanza perché i ritardi nella realizzazione di questa infrastruttura mettono in difficoltà la situazione economica della Toscana e i porti di Livorno e Piombino in primo luogo».

Il presidente non ha voluto fare previsioni circa i tempi di realizzazione della nuova Valutazione d´impatto ambientale, ma ha affermato che approfitterà di ogni passaggio in Toscana del presidente del consiglio e dei ministri per ricordare al governo un fatto elementare: «Da 30 anni si parla di questo progetto e ogni ritardo crea ulteriori difficoltà - ha concluso - in una situazione economica che per la nostra Regione presenta numerosi elementi problematici, che solo una decisa inversione di tendenza infrastrutturale puo’ aiutare a superare».

Sembra così concludersi il balletto delle interpretazioni nato dalla lettera che il direttore generale del ministero dell´ambiente Bruno Agricola aveva inviato alla senatrice dei Verdi Anna Donati. Un successivo incontro romano con il dirigente della Regione Toscana Mauro Grassi non è evidentemente bastato ad evitare che la richiesta di procedura di Via per le 84 prescrizioni venisse confermata dal ministero.

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