[10/05/2007] Aria

Piano antismog, botta e risposta tra gli assessori Del Lungo e Conti

FIRENZE. Alla firma dell’accordo per la riduzione dello smog (di cui parliamo in un altro articolo del giornale) non è mancata una coda polemica innescata da Claudio Del Lungo assessore all’ambiente del comune di Firenze «abbiamo sottoscritto l´accordo regionale per la riduzione dell´inquinamento atmosferico, ma abbiamo fatto presente ancora una volta l´assenza dell´assessorato regionale ai trasporti e la mancata coerenza di alcune province che avevano sottoscritto l´accordo precedente del 20 dicembre 2005 e che hanno affidato servizi di trasporto pubblico locale a compagnie che impiegano ancora autobus euro 0 vietati dall´accordo».

L´assessore Del Lungo ribadisce che «l´unico punto di riferimento per i Comuni è l´accordo siglato in collaborazione con l´assessorato all´ambiente della Regione, ma se tutti i soggetti non fanno la loro parte si rischia di non avere i migliori risultati per la battaglia contro lo smog. I Comuni stanno già sostenendo lo Stato e la Regione nella redazione dei piani di azione comunale per la riduzione dell´inquinamento atmosferico, ma è necessaria una politica concertata in tutti i settori della pubblica amministrazione».

A stretto giro greenreport ha sentito l’assessore regionale ai trasporti Riccardo Conti per una replica «trovo inutile il tono polemico di Del Lungo che tra l’altro dura da un po’ di tempo. Sono due gli aspetti che vorrei far rilevare, il primo di tipo “istituzionale”: mi risulta che l’accordo sia stato firmato dall’assessore Artusa su delega del presidente Martini e quell’accordo impegna tutti, non siamo mica un’ ”allegra brigata”. Secondariamente - continua Conti - se vogliono la mia presenza mi devono fare il favore di avvertirmi dato che si sono scordati di invitarmi».

L’assessore poi conclude «comunque nel merito, appena avremo i soldi a disposizione compreremo mezzi meno inquinanti per l’abbattimento dello smog». Conti ci fa sapere che sull’argomento uscirà un comunicato del presidente Martini.

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