[09/05/2007] Rifiuti

L´Upi Toscana: «La razionalizzazione degli Ato è necessaria»

PRATO. L’Upi Toscana interviene sulla proposta di razionalizzazione degli Ato (Ambiti territoriali ottimali) di gestione dei servizi avanzata dal presidente della Regione Claudio Martini. «La razionalizzazione degli Ato regionali è necessaria», sottolineano Lio Scheggi e Massimo Logli, presidente e vicepresidente dell’UPi Toscana.

«E’ più che mai opportuno – sostengono - aprire un confronto e arrivare rapidamente a decisioni condivise sull’organizzazione, programmatica e gestionale dei servizi pubblici, mettendo in primo piano anche il tema delle competenze, così come prospettato dal disegno di legge Lanzillotta relativo ai servizi pubblici».

«La coincidenza tra livelli provinciali di governo, organizzazione degli Ato e delle tre grandi aree regionali può costituire un indubbio vantaggio, da un punto di vista territoriale, economico e sociale».

«Le Province toscane - proseguono Scheggi e Logli- hanno da sempre dimostrato grande attenzione e impegno sul tema della semplificazione e dell’efficienza del sistema pubblico. In questa direzione intendono proseguire con la volontà di svolgere fino in fondo il loro ruolo di governo contribuendo fattivamente al raggiungimento di obiettivi innovativi sulla capacità di risposta ai bisogni delle comunità locali».

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