[08/05/2007] Acqua

Ogni giorno vengono commessi quattro reati a danno dei fiumi

ROMA. E’ iniziata oggi da Roma sulle sponde del Tevere “Fiumi informa”, la campagna nazionale di Legambiente e Corpo forestale dello Stato interamente dedicata a contrastare l’illegalità lungo i corsi d’acqua. Sensibilizzazione, informazione, educazione ambientale, pulizia dalla spazzatura depositata sulle sponde. Queste le iniziative della campagna che continuerà per tutto il week-end (11, 12 e 13 maggio) lungo 30 aste fluviali dal sud al nord del Paese.

I volontari di Legambiente insieme agli uomini e alle donne del Corpo Forestale dello Stato, ai cittadini e alle scolaresche, scenderanno sugli argini di fiumi e ruscelli per ribadire come il rispetto della legalità lungo i corsi d’acqua è fondamentale per rendere i fiumi non solo più sani ma anche più fruibili. Fiumi Informa è anche campagna di denuncia con la presentazione del rapporto “Fiumi e Legalità”, l’indagine di Legambiente e Corpo forestale dello Stato. In Italia ogni giorno vengono commessi 4 reati a danno dei fiumi. Tra il 2003 e il 2006 sono ben 6.333 gli illeciti commessi lungo le sponde dei nostri corsi d’acqua di cui 1.352 penali e 4.981 amministrativi. Sversamento di sostanze inquinanti, mancata depurazione, furto di ghiaia dagli alvei, pesca illegale e abusivismo edilizio lungo le sponde sono le principali illegalità accertate.

E’ il furto d’acqua però la vera piaga dei fiumi che, insieme alle scarse precipitazioni, contribuisce in modo determinante ai sempre più lunghi periodi di secca. Nell’ultimo quadriennio ben 1.228 illeciti riguardano la captazione d’acqua (in pratica più di 25 casi al mese). Il dato deve far riflettere considerato che si tratta solo dei casi accertati dal Corpo forestale dello Stato e non sono inserite le regioni autonome e quelle a statuto speciale. Tra i grandi fiumi è il Tevere a vivere la situazione più pesante con ben 266 reati tra amministrativi e penali nel 2006 ma anche Arno, Po e Volturno subiscono molte “aggressioni”. Complessivamente in questi quattro fiumi sono stati commessi lo scorso anno il 38% degli illeciti di tutta Italia.

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