[08/05/2007] Acqua

Siccità, Bertolaso: «Nessun problema per l´Arno»

LIVORNO. Spot televisivi per invitare i cittadini a risparmiare acqua ed energia elettrica, controlli più severi sui prelievi nel bacino del Po, eventuali distacchi programmati di energia elettrica che comunque non riguarderanno le utenze domestiche ma solo le imprese: questi, assieme al recupero di una riserva strategica, sono i provvedimenti sostanziali dell´ordinanza che il Dipartimento della Protezione civile sta predisponendo dopo la dichiarazione dello stato d´emergenza proclamato dallo scorso consiglio dei ministri, per far fronte alla siccità. Il documento, che entro la fine della settimana sarà presentato al premier Prodi, è stato illustrato stamani dal capo del Dipartimento Guido Bertolaso (Nella foto) alla Commissione ambiente della Camera.

Bertolaso ha ribadito che le piogge di questi giorni hanno solo «parzialmente ridotto» la sofferenza del bacino del Po e dei grandi laghi, ma non bastano comunque a colmare il deficit accumulato per le scarse precipitazioni di quest’anno che è quantificabile nel 30-40% rispetto alla media del periodo.

«Un dato che - ha sottolineato il capo della Protezione Civile - è pari ad una riduzione di 300/400 millimetri delle precipitazioni in inverno». Serve quindi una riserva strategica di 350 milioni di metri cubi d´acqua da accumulare entro fine maggio, per consentire al paese di affrontare il problema che si affaccerà con maggior forza nei mesi estivi. E questo è l´obiettivo cui mirano tutti i soggetti coinvolti nella gestione della risorsa idrica per far fronte all´emergenza siccità.

Per ottenere questa riserva strategica di 350 milioni di metri cubi d’acqua, si prevede un impegno da parte delle società elettriche a risparmiarne, fino a fine maggio, 215 milioni di metri cubi, mentre saranno 130 i milioni di metri cubi che dovranno essere risparmiati dal settore agricolo in tutto il bacino del Po.

«La riserva - ha detto Bertolaso - é un´assoluta esigenza che, riteniamo, ci consentirà di gestire la situazione nei mesi estivi».
Sul fronte energetico, invece, il piano prevede da parte di Terna l´acquisto all´estero di circa 2mila megawatt di energia (già prenotati) e la possibilità di attuare distacchi programmati, che riguarderanno solo per il comparto industriale.

Quanto alla situazione attuale, secondo i dati di Bertolaso, il Po è in grave sofferenza e anche l´Adige; meno grave è invece lo stato dei bacini dell´Alto adriatico mentre nessun problema, al momento, risulterebbe per Arno e Tevere e nessuna criticità al Sud.

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