[18/04/2007] Energia

Regione Toscana, varato pacchetto energetico da 15 milioni di euro

FIRENZE. La Regione ha varato oggi un pacchetto energetico di nuovi bandi, interventi e finanziamenti regionali per consolidare l’impegno sul fronte dello sviluppo delle energie rinnovabili e del risparmio energetico. Il primo punto riguarda l’incentivazione alla costruzione di nuove tipologie dell´abitare: le case ad alto risparmio energetico. Lo farà rimborsando i Comuni che applicheranno uno sconto alle imprese edili e ai cittadini che costruiscono o ristrutturano case capaci di far risparmiare energia.

Nelle aree delle città toscane dove si costruiranno o ristruttureranno palazzi e condomini, l´edilizia ecologica sarà premiata. Riqualificare o tirar su un edificio progettato per abbattere i consumi energetici costa di più che fare una casa normale. Alle imprese che lo faranno, però, i Comuni ridurranno le tasse da versare nelle casse pubbliche: i cosiddetti "oneri di urbanizzazione", i contributi che servono per allacciare quell´area all´acquedotto, alle fogne, alle strade. Lo sconto che i Comuni faranno per la costruzione di un complesso residenziale di 10 mila metri cubi (un condominio da 50 appartamenti di circa 70 metri quadri l´uno, per capirsi) sarà da un minimo di 200 mila a un massimo di 400 mila euro, una cifra equivalente in questo caso alla maggior spesa prevista per costruire una casa "energetica". E la Regione coprirà questa mancata entrata nelle casse comunali.

E´ questo uno dei provvedimenti più innovativi presi dalla Regione Toscana per invertire la rotta negli sprechi energetici, rendere più autosufficiente l´economia locale, inquinare di meno, dare un contributo alla salute del pianeta. Un pacchetto di investimenti da 15 milioni di euro solo nell´anno in corso, di cui 4 milioni e 200.000 euro destinati proprio a remunerare i Comuni che favoriranno la costruzione di case termoisolate, con impianti di produzione di energia pulita come i pannelli solari. Il limite massimo per ogni intervento è di 400.000 euro. Potrebbero nascere dunque almeno 400 nuovi appartamenti a risparmio energetico. Gli edifici dovranno essere completati entro il dicembre 2010.

Se 4 milioni e 200 mila euro serviranno a far sbocciare i quartieri eco-energetici, gli altri 10 milioni e 800 mila del pacchetto predisposto dalla Regione finanzieranno la diffusione di impianti industriali e civili per la produzione di energia da fonti rinnovabili, la progettazione di restauri e recuperi del patrimonio immobiliare pubblico volti a ridurre le dispersioni e gli sprechi energetici, e, infine, la nascita e lo sviluppo di una industria virtuosa nel campo dello sfruttamento delle energie rinnovabili e della progettazione e costruzione di tecnologie finalizzate al risparmio energetico.

2 milioni di euro finanzieranno le piccole e medie imprese e i privati o famiglie che adotteranno piccoli impianti solari fotovoltaici connessi alla rete di trasmissione (di potenza di picco compresa tra 1 e 50 kw), impianti micro-eolici e mini-eolici (di potenza di picco non superiore a 100 kw), impianti di cogenerazione e trigenerazione a biomasse di potenza non superiore a 200 kw termici e 100 kw elettrici, impianti micro-idroelettrici di potenza di picco non superiore a 100 kw, impianti per l´utilizzo diretto del calore geotermico mediante pompe di calore, impianti centralizzati anche di tipo cogenerativo e trigenerativo alimentati a gas naturale fino a 200 kw termici e 100 kw elettrici. Per gli impianti solari fotovoltaici connessi alla rete di trasmissione il finanziamento copre il 20% dei costi ammissibili fino ad un massimo di 50.000 euro. Per tutti gli altri interventi è coperto il 30% dei costi ammissibili, con un tetto massimo di 50.000 euro. C´è poi un finanziamento comunitario annuo di 8 milioni di Euro, fino al 2013 che, unito agli interventi programmati da Fidi Toscana a favore del capitale di rischio, consentirà la nascita e lo sviluppo di medi e grandi impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, e di processi virtuosi di risparmio energetico (per esempio la sostituzione dei motori elettrici nelle PMI, l´installazione di generatori di calore ad alto rendimento, ecc.). Infine 458.000 euro saranno destinati a individuare gli interventi necessari ad ottenere il risparmio energetico, la cosiddetta "diagnosi energetica", negli uffici pubblici a partire dalle strutture ospedaliere, una per provincia, e dagli edifici regionali (sia il centro direzionale di Novoli che gli altri immobili nel centro fiorentino), e infine nei principali impianti idrici, in attuazione del protocollo d´intesa firmato di recente con Cispel.

Altro punto importante del pacchetto energetico è quello relativo all’obbligo di pannelli solari termici per coprire almeno il 50% del fabbisogno annuale di acqua calda di una famiglia. La Regione intende, infatti, attuare la norma introdotta dalla legge regionale 39, e darà il via fin da subito all´intesa con i distributori di energia e gas e con le associazioni di consumatori, come previsto dall´articolo 23 comma 3. Nonostante la complessità della messa in atto di tale norma, l´attuazione è prevista entro fine settembre. Nel frattempo anche il governo approverà un regolamento - lo sta per emanare il ministero dello sviluppo economico - che prevede l´obbligo dell´uso di fonti rinnovabili per la produzione di almeno il 50% dell´acqua calda sull´intero territorio nazionale, in attuazione del decreto legislativo 311/2006. Sul fronte dell´installazione dei pannelli solari termici la Regione ha comunque già ottenuto risultati interessanti. Grazie alla formula del sostegno finanziario pari al 20% dell´intervento -fino al 2005 veniva coperto il 25% - ad oggi sono stati installati circa 50.000 metri quadri che hanno prodotto un risparmio energetico pari a circa 500 Tep e un abbattimento della Co2 immessa in atmosfera di 1600 tonnellate.

La giunta ha anche approvato che il taglio di tonnellate equivalenti di petrolio (tep) conseguito negli anni 2005-2006 con la promozione dei pannelli solari termici venga tradotto in "titoli di efficienza energetica", i cosiddetti "certificati bianchi" (cioè i titoli che attestano il risparmio energetico obbligatorio per i maggiori distributori di elettricità e gas), attraverso un soggetto accreditato dall´Autorità per l´energia elettrica e il gas. Il distributore selezionato trasferirà alla Regione le cifre ottenute dalla contrattazione sul mercato dei titoli energetici, al netto delle spese sostenute per la loro quantificazione, trasformazione e vendita. Per i pannelli installati fino a tutto il 2004 ciò porterà alla Regione Toscana, grazie all´accordo stipulato con il distributore toscano Consiag Reti, circa 200.000 euro. Per il 2007 la cifra stanziata dalla Regione per incentivi all´installazione di pannelli solari termici è pari a 750.000 euro.

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