[17/04/2007] Rifiuti

Alla scoperta del radon con l´Arpat

FIRENZE. E’ uscita la quinta scheda informativa della collana “opuscoli” di Arpat, che affronta il tema dell’inquinamento da radon. Questo gas radioattivo di origine naturale contribuisce in media, a livello mondiale, per il 50% alla dose di radiazioni naturali. L’esposizione del genere umano a questo tipo di radiazione è poco nota ma molto importante, perché le sostanze radioattive possono indurre la formazione di tumori. In linea con le altre pubblicazioni della collana, in cui prevale l’aspetto didattico-informativo sempre affrontato con rigore scientifico, questa scheda è stata realizzata in collaborazione con l’“Articolazione funzionale regionale Radioattività” di Arpat.

Nella piccola pubblicazione, poco più di venti pagine, vengono affrontati i vari aspetti di questo tema, partendo da una semplice descrizione di cosa sono la radioattività e il radon, passando quindi alle sorgenti e agli effetti sulla salute dell’esposizione a questo gas. Viene attentamente spiegato come si misura la concentrazione di radon in aria e non mancano i riferimenti normativi, con particolare rilievo dato alla situazione Toscana. Come negli altri numeri della collana si spiega qual è il ruolo dell’agenzia e si rimanda ad una bibliografia per gli approfondimenti. Molto interessante è la scheda sul “cosa fare” con consigli per la prevenzione dell’ingresso di radon negli edifici e l’indicazione di “a chi rivolgersi” per avere informazioni utili a comprendere cosa è il radon e cosa si può fare per ridurne la presenza negli ambienti in cui viviamo.

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