[16/04/2007] Parchi

E intanto in Liguria arriva il via libera all´area marina di Bergeggi

GENOVA. Proprio mentre gli scienziati e gli esperti che hanno partecipato al summit dell’Onu – come riportiamo in un altro pezzo – annunciano che l’unica soluzione per fermare la distruzione delle risorse e della biodiversità marina è quella che i governi, imprese e società civile si impegnino per aumentare velocemente le aree marine protette, arriva da Genova la notizia del via definitivo per la riserva marina nazionale di Bergeggi. Lo ha annunciato oggi il ministro dell´ Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio in occasione dell´ inaugurazione a Genova della sede di Pelagos, il santuario dei mammiferi marini del Mediterraneo. «E´ stato firmato il decreto istitutivo - ha precisato il ministro -. All´ inizio la gestione sarà affidata al Comune per poi passare ad un consorzio che coinvolgerà la Regione ed altre istituzioni».

«Questo - ha detto ancora Pecoraro - è un altro tassello che consente alla Liguria, regione del triangolo industriale italiano, di recuperare il rapporto con il mare».

Con la nuova area marina, crescerà l´impegno a difesa delle bellezze naturali, sostenuto anche da risorse economiche, per la loro fruizione da parte dei turisti e la loro salvaguardia. Il sindaco di Bergeggi ha ringraziato il ministro per aver approvato il progetto condiviso dalle realtà locali. L´assessore all´Ambiente della Regione Liguria Franco Zunino ha poi confermato l´iniziativa della giunta regionale di arrivare a creare un´area marina protetta anche per l´isola Gallinara per la quale sono già avviate le procedure. In Liguria la nuova aera di Bergeggi si aggiunge ad altre due aree marine protette nazionali: quella di Portofino e quella delle Cinque Terre.

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