[16/04/2007] Urbanistica

Riqualificazione e trasporto urbano, sindaci Usa «apprezzano» Firenze

FIRENZE. Gli americani sono meno critici dei fiorentini nel giudicare gli interventi infrastrutturali che l’amministrazione ha in atto, perché più “distanti”, o perché tali interventi sono di oggettiva qualità? Forse un po’ tutte e due le cose, comunque il sindaco Domenici e l’amministrazione hanno avuto una bella soddisfazione. Dagli Stati Uniti è arrivata, per un viaggio di lavoro, una delegazione di sindaci per conoscere le politiche di riqualificazione e i progetti di trasporto urbano della città di Firenze.

Hanno incontrato in Palazzo Vecchio il sindaco Leonardo Domenici, il vicesindaco Giuseppe Matulli e l´assessore all´Urbanistica Gianni Biagi. I sindaci appartengono alla Conference of Mayors (l´equivalente americana dell´Anci), associazione bipartisan che quest´anno festeggia il 75° anniversario. Della delegazione in visita a Firenze fanno parte il presidente e sindaco di Trenton (New Jersey) Douglas Palmer ed i primi cittadini di Brunville (Minnesota) Elizabeth Krautz, di Stamfiord (Connecticut) Dannel Malloy e di Providence (Rhode Island) David Cicilline.

«La nostra città ha come primo obiettivo la conservazione del patrimonio storico - ha dichiarato Domenici - ma stiamo anche portando avanti un importante opera di innovazione. Non è sempre facile trovare l´equilibrio fra tradizione e rinnovamento, ma il nostro impegno è totale». I sindaci americani, che nella mattinata avevano compiuto un sopralluogo in alcune aree di trasformazione urbana della città (aree ex Fiat e Carapelli, nuova sede CRF e nuovo ospedale pediatrico Meyer), hanno avuto anche un incontro tecnico sul progetto della tramvia, si sono detti «entusiasti» della città ed hanno sottolineato di «apprezzare moltissimo» il lavoro dell´amministrazione.

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