[11/04/2007] Energia

Presentato a Dubai il grattacielo made in Florence che produce energia

DUBAI. Greenreport ne ha dato notizia la scorsa estate quando l’ambizioso progetto fu mostrato a Firenze durante il Wrec (World renewable energy congress). Oggi però la torre girevole che produce energia grazie al vento è stata presentata direttamente a Dubai, dove sarà costruita. Il mercato immobiliare di Dubai, all’avanguardia per il design e l’architettura, sarà infatti la sede dell’innovativo grattacielo, in grado di cambiare continuamente forma e generare energia, grazie al vento e al sole.

La Rotating Tower, è stato sviluppato dall’architetto fiorentino David Fisher, e ha suscitato grande interesse in tutto il mondo addirittura prima del suo lancio, tanto da essere considerato un “generatore” di tendenze nell’architettura. Persino il sindaco di Milano Letizia Moratti se ne sta interessando e non le dispiacerebbe, pare, che ne venisse costruito uno nel capoluogo lombardo.

I dettagli dell’originale design dell’edificio, la produzione di energia pulita e la tecnologia innovativa che distingue questa rivoluzione nell’architettura contemporanea, sono stati presentati oggi alla stampa locale ed internazionale presso l’Hotel Burj Al Arab di Dubai.

«L’architettura dinamica è una rivoluzione totale nei 3.000 anni di storia della costruzione di case da parte dell’uomo - ha dichiarato David Fisher Questa architettura è unica in ciò che è così vicino alla vita quotidiana, e questo segna l’industrializzazione di edifici come enormemente impattante il settore immobiliare, e genera la propria energia pulita per l’edificio stesso. Il concetto è nato nella città del Rinascimento (Firenze) ed ora gli verrà data vita per la prima volta a Dubai, la città del futuro».

La Torre Rotante sarà un edificio capace di generare energia elettrica per sé e per altri edifici, ma senza essere una vera e propria centrale elettrica.
Il suo segreto? E’ nelle 48 turbine montate tra un piano e l’altro della Torre, e nelle celle fotovoltaiche che troveranno posto sui tetti dei singoli appartamenti.

Con questo equipaggiamento la Torre sarà in grado di produrre energia per un valore stimato di 7 milioni di euro. Così la Torre Rotante, oltre a essere completamente autosufficiente, sarà in grado di cedere il surplus di energia prodotto anche alla rete elettrica degli Emirati, senza produrre alcun agente inquinante.

Il grattacielo potrà illuminare quindi un quartiere intero. Ogni turbina produrrà infatti circa 0.3 MgW rispetto a 1–1,5 MgW delle turbine verticali. Se consideriamo che il vento soffia a Dubai per circa 4.000 ore all’anno, avremmo ogni anno una produzione di 1.200 MgWH = 1.200.000 KwH. Poiché una famiglia consuma mediamente 24.000 KwH all’anno, ogni turbina potrà dare energia a 50 famiglie.

La Torre rotante ospiterà 200 appartamenti: 4 turbine saranno quindi dedicate al consumo interno, mentre le altre 44 potranno fornire energia pulita e gratuita al resto del quartiere.
Perché le turbine inizino a girare e quindi a produrre energia, è sufficiente che il vento abbia una velocità di 10 km/h (a Dubai la velocità media raggiunta dal vento è di 16 km/h).

Per evitare che il vento blocchi le pale al “rientro” dal giro, è stato brevettato un guscio di protezione di circa un terzo della circonferenza delle pale stesse, che, controllato da un computer, gira in modo autonomo a chiudere l’area soggetta al vento contrario alle pale.

Un complesso e avveniristico sistema di insonorizzazione impedisce che, anche nelle peggiori situazioni di vento, gli occupanti degli edifici possano in alcun modo risentire di rumori o vibrazioni prodotti dagli elementi mobili della turbina. Anche le pale, in fibra di carbonio e dalla forma “morbida”, sono state progettate proprio per garantire il miglior rendimento riducendo al contempo la loro rumorosità.

I 48 piani tra i quali sono montate le turbine rappresentano infine altrettanti tetti da sfruttare. Ecco, allora, che su ciascun piano verranno montate delle celle fotovoltaiche in grado di trasformare l’energia prodotta dal sole in altra energia elettrica.

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