[11/04/2007] Parchi

Parchi Val di Cornia, oltre 3mila visitatori per le festività di Pasqua

LIVORNO. Complice anche il bel tempo, è assai positivo il bilancio delle presenze nei parchi e musei archeologici della Val di Cornia nelle festività pasquali: in crescita del 48% rispetto allo stesso periodo del 2006. Nei tre giorni sono stati 3.019 i visitatori contro i 2.035 registrati lo scorso anno.

Soddisfatto Massimo Zucconi, il presidente della Parchi: «Le nuove offerte di visita, inaugurate tra il 2006 e il 2007, frutto degli ultimi investimenti, e le campagne promozionali condotte dalla Parchi stanno dando i primi importanti risultati. Visitare uno dei nostri parchi archeologici assorbe ormai l´intera giornata. – spiega Zucconi – Un’esperienza che offre al visitatore molti fattori d´interesse: archeologia etrusca, romana e medioevale, miniere antiche e moderne, visitali a piedi e in treno, musei e itinerari escursionistici, che associano il patrimonio culturale con la bellezza di paesaggi incontaminati come il promontorio di Populonia, che è tra i più belli della costa toscana. Tutte opportunità che, associate a spiagge e coste protette, spingono molte persone a sostare più a lungo nei nostri territori, come è accaduto per il ponte di Pasqua».

«Risultati positivi quelli registrati da Parchi Val di Cornia, senz´altro favoriti dalla buona stagione, ma che indicano quanto sia efficace la valorizzazione e l´integrazione in rete delle nostre principali risorse archeologiche, storiche e naturali. – conclude Massimo Zucconi - Ma è necessario che tutta l´offerta turistica e culturale della Val di Cornia si unisca, in uno sforzo ulteriore di integrazione e di crescita qualitativa».

Confermata la tendenza in positivo delle presenze nel parco archeominerario di San Silvestro, in cui dallo scorso luglio sono stati aperti nuovi musei e la galleria Lanzi-Temperino, visitabile a bordo di uno speciale treno minerario. Nel parco archeologico di Baratti Populonia l´incremento dei visitatori, invece, è dovuto anche all´interesse per il nuovo sito dell´acropoli e i nuovi sentieri che corrono lungo il promontorio, aperti al pubblico lo scorso 31 marzo. In arretramento nel ponte pasquale solo il museo archeologico del territorio di Populonia, a Piombino, penalizzato dal fattore meteo che, contrariamente allo scorso anno, ha invitato a trascorrere le giornate all’aria aperta.

Torna all'archivio