[10/04/2007] Trasporti

Tutti i benefici della tramvia fiorentina

FIRENZE. La tramvia a Firenze è un’opera infrastrutturale largamente dibattuta e per cui le proteste non accennano ad esaurirsi. Non piace per l’impatto visivo del progetto, non piace per i disagi apportati dai lavori, non piace per i posteggi auto che verranno ridotti in alcune tratte. Per Legambiente, l’opportunità del progetto non è mai stata messa in dubbio, considerando da sempre il potenziamento del sistema di trasporto pubblico uno strumento essenziale per migliorare la mobilità e limitare l’inquinamento. Di recente, ad aumentare la complessità del tema e di potenziale impulso allo stravolgimento delle posizioni di molti componenti dei comitati no-tramvia, un’indagine del Cresme, che evidenzia come il valore immobiliare delle case in zona tramvia, abbassatosi in questo periodo di cantieri, balzerà verso l’alto, più che compensando la perdita iniziale.

Ecco qualche dato. Per l’Isolotto, via Pisana e l’intera zona di Novoli si stima una crescita del 4% sia per l’acquisto che per l’affitto di immobili. Secondo gli addetti a lavori terminati i prezzi potranno salire anche di 200 euro al metro quadro. Significa che se le stime degli esperti sono giuste, quel 4% in più sui valori immobiliari delle case nelle zone interessate dal passaggio della tramvia potrebbe spingere ad aspettare a vendere. Secondo i dati dell’Osservatorio sui valori immobiliari dell’Agenzia delle entrate, una casa in zona Isolotto, viale Talenti o via Pisana vale da un minimo di 2250 a un massimo di 3100 euro a metro quadro. Il valore del mercato sarà compreso tra i 2340 e 3224 a metro quadro e gli affitti potranno ammontare fino a 800 euro. Stesso calcolo vale per le altre zone di Firenze interessate dai lavori e dal futuro passaggio della linea tranviaria, come la zona Argingrosso o Statuto/Fortezza da Basso, Greve o Scandicci. A Novoli, dove c’è stato un forte incremento urbanistico e un aumento della domanda di abitazioni con il polo universitario e il nuovo tribunale, attualmente un appartamento in vendita costa tra 2300 e 3000 euro al metro quadro, in affitto un massimo di 14,4 euro al metro quadro; con l’incremento previsto potrebbe raggiungere i 3120 euro per la vendita, i 14,9 per la locazione.

Avranno da pensare i proprietari degli immobili sul percorso della tramvia. Se i benefici ambientali e di efficacia e rapidità nei collegamenti apportati dall’opera non li hanno finora convinti, potrebbe essere decisivo il beneficio economico dovuto alla rivalutazione degli immobili.

*presidente di Legambiente Toscana

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