[06/04/2007] Aria

Pecoraro Scanio chiede una commissione interministeriale sulle nanopolveri

ROMA. Dopo la sua partecipazione ad “Anno Zero” la trasmissione di Michele Santoro, dove si è confrontato con i comitati dei cittadini di Serre e Tarquinia, il ministro dell’ambiente Pecoraro Scanio ha inviato, come annunciato in tv, ai Ministri Turco, Bersani e Mussi la richiesta di una Commissione interministeriale che studi e la reale dimensione del fenomeno delle nanopolveri.

«Da più parti – scrive Pecoraro Scanio - sono pervenute al ministero dell´ambiente e della tutela del territorio e del mare segnalazioni, da parte di associazioni, comitati e singoli cittadini, sulle cosiddette "nanopolveri" che sarebbero connesse alle emissioni in atmosfera di numerosi impianti industriali, impianti di incenerimento rifiuti e più in generale dei procedimenti di combustione. Ritengo che debba essere accolta la preoccupazione che il particolato ultrafine rilasciato in atmosfera possa avere una ripercussione negativa per la salute umana. Questo sia al fine di prevedere eventuali sistemi di controllo e prevenzione più idonei ed efficaci rispetto a questi fenomeni di inquinamenti su cui ancora poco si conosce, sia per una doverosa forma di riscontro che l´Autorità pubblica deve dare rispetto alle segnalazioni di coloro che sono più esposti a situazione di compromissione ambientale».

Il ministro dell’ambiente crede che chiarire l’argomento con criteri scientifici, sia necessario oltre che utile per tutti, e quindi invita i suoi colleghi di governo ad un’azione comune.

«Date le competenze dei vostri dicasteri, vi propongo I´istituzione di un apposita Commissione che in tempi rapidi possa rispondere in modo chiaro al fine di mettere il governo e le istituzioni nelle condizioni di poter conoscere la reale dimensione del fenomeno delle nanopolveri, I´incidenza di queste su ambiente e salute umana. nonchè l´adeguatezza dei sistemi di contenimento delle stesse. Se la proposta dovesse trovare un vostro accoglimento, si può procedere rapidamente ad una riunione interministeriale che porti quanto prima all´istituzione della Commissione che potrebbe essere composta da validissimi esperti che gia operano nella pubblica amministrazione e che, quindi, con il necessario supporto tecnico ed operativo dei ministeri non avrebbe alcun costo».

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