[05/04/2007] Rifiuti

Fanghi di Bagnoli, rinviata la decisione a dopo Pasqua

LIVORNO. Era oggi il giorno indicato dal ministero dell’ambiente per una decisione definitiva sulla rimozione della colmata di Bagnoli (Napoli), ma tutto è stato rinviato a dopo Pasqua: slitta quindi la convocazione del tavolo politico istituzionale che stabilirà i termini del nuovo accordo di programma e soprattutto la destinazione dei fanghi. Intanto oggi l’amministratore delegato di Bagnolifutura, Carlo Borgomeo, relazionerà sui due progetti alternativi elaborati dall’Autorità Portuale di Napoli e da Sviluppo Italia per rimuovere la colmata.

Ma secondo il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, sarà confermata la soluzione-Piombino: entro il giugno del 2008 la colmata sarà rimossa, ripristinata la balneazione attraverso la bonifica dei fondali marini e la realizzazione di una barriera sottomarina, entro il 2009 invece sarà completato il ripascimento della spiaggia. La colmata sarà trasferita nella vasca di Piombino e appena pronta la darsena di Levante del porto di Napoli sarà tombata anche quella con parte del materiale.

In realtà l´interesse generale dell´intera operazione appare come minimo dubbio, visto che a Piombino di materiale praticamente identico a quello di Bagnoli ce n’è parecchio: lo stabilimento Lucchini ne produce tra 700 e 800mila tonnellate all’anno e proprio ieri all’interno dello stabilimento piombinese si è verificato l’ennesimo sequestro: altri 5 ettari di terreno dove sarebbero stati depositati rifiuti prodotti dall’acciaieria, si sono aggiunti agli altri 30 ettari sequestrati alcuni giorni fa.

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