[04/04/2007] Comunicati

Le vacanze estive giuste per i nostri ragazzi

AREZZO. Basta digitare le giuste parole chiave su qualsiasi motore di ricerca di internet, o entrare in una agenzia di viaggi per rendersi immediatamente conto che esiste un variegato e articolato mondo di offerte per settimane, quindici giorni o mesi di vacanze, studiate apposta per i nostri ragazzi.

Le offerte variano anche in relazione all´età; si parte dalle proposte fantastico fiabesche per i più piccoli, passando per le proposte avventurose, per arrivare alle vacanze per i più grandi che sempre di più optano per vacanze cosiddette studio all´estero, che dovrebbero servire a curare l´apprendimento delle lingue.
Onnipresente la proposta sportiva, per la maggior parte calcio o nel migliore dei casi equitazione, coadiuvata dalla presenza di ex sportivi di grido o dalla “primavera” di questa o quella squadra.

Ma di che tipo di vacanza hanno veramente bisogno i nostri “ragazzi”?
Le vacanze per loro devono avere lo stesso obiettivo e lo stesso effetto che hanno le vacanza per noi adulti; se volete, i nostri ragazzi hanno bisogno, come noi adulti, di un luogo fisico e mentale dove scaricare la “tensione” accumulata durante l´anno. Hanno bisogno di un luogo dove sentirsi liberi, accettati, valorizzati, in un contesto familiare, rilassante e divertente; insomma una vacanza.

Qualche decennio fa era inimmaginabile parlare così di ragazzi, individuare lo stress nella vita dei ragazzi... ma oggi? oggi purtroppo i nostri figli, gioco forza, sono “costretti” a vivere in situazioni continuamente organizzate, pensate e gestite da altri, e questi altri nella stragrande maggioranza dei casi sono adulti. Pensateci un po´; la scuola.... il calcio... la danza... il catechismo... il doposcuola... il karate...etc etc, tutti luoghi dove imparano, si divertono interagiscono ma secondo le regole dettate dagli adulti, con la mediazione degli adulti.

Quindi scegliere per loro, o meglio scegliere assieme a loro una vacanza non stando attenti a questi aspetti potrebbe essere come per noi andare in vacanza e ritrovare l´organizzazione del nostro ufficio, del nostro lavoro, ritrovare il nostro cliente che ci stressa con le sue richieste, o il capo ufficio che ci sta col fiato sul collo e ci dice; “mi raccomando alle 10.30 ricordati c´è da partire per l´escursione; oppure; “Tu di che squadra vuoi far parte degli orsetti o dei gufini” o ancora “ci si deve fare la doccia tutti tra le 8.00 e le 8.30 poi non si rientra nelle camere”
Insomma dobbiamo investire un po´ di tempo sulla scelta delle vacanze per i vostri ragazzi.

Innanzi tutto dobbiamo farlo con loro, non scegliere quel turno, solo perché si incastra bene con i nostri impegni; valutiamo bene le situazioni, pretendiamo di capire con chi staranno i nostri ragazzi, qual´è la filosofia e l´approccio del campo; non commettiamo l´errore di valutare il valore della vacanza dal livello di patinatura del materiale pubblicitario.

La nostra esperienza ci ha insegnato che il mondo dell´associazionismo spesso offre buoni ambiti dove il ragazzo viene valorizzato, accolto e accettato per quello che è; dove ha la possibilità di esprimere le proprie capacità e valorizzare le proprie competenze sia quelle che sa di avere che quelle che ignorava di possedere; acquisire consapevolezza di se, guadagnare autonomia e saperla gestire.

Noi, dal canto nostro ci sentiamo di consigliarvi di valutare le proposte messe in campo dai CEA e Presidi di Legambiente che potete valutare sul sito nazionale www.legambientescuolaformazione.it link “turismo educativo” – “Cea” e “Campi estivi”, dove potete trovare anche i riferimenti delle singole strutture e contattarli per chiedere e confrontarsi sulla migliore soluzione per una vacanza che serva anche ad una crescita umana e sociale di vostro figlio/a.
Buone vacanze!

* Raoul Fiordiponti è membro di Legambiente Toscana Onlus

Torna all'archivio