[07/03/2007] Parchi

Luigi Sacchini presidente del parco nazionale delle Foreste Casentinesi

ROMA. Il ministro dell’ambiente Pecoraro Scanio ha risposto in commissione ambiente della Camera ad un´interrogazione degli onorevoli Bocci e Boffa sulla intricata situazione dei parchi nazionali, alcuni dei quali non sono ancora usciti dalla fase di commissariamento avviata dal precedente ministro Altero Matteoli.

Il ministro ha rivendicato lo sblocco della situazione a partire dal parco dell´Arcipelago toscano con la nomina di Mario Tozzi e da quello dell´Appennino Tosco-Emiliano con il senatore Fausto Giovanelli.
Ma anche il presidente di un altro parco nazionale toscano potrebbe essere presto in carica: Pecoraro Scanio ha annunciato di aver trovato l´accordo con la regione Toscana anche per il parco delle Foreste Casentinesi sul nome di Luigi Sacchini, ambientalista storico legato al territorio.

Raggiunta l’intesa anche con la regione Molise sul nome di Giuseppe Rossi, attuale commissario straordinario, al parco nazionale d´Abruzzo, Lazio e Molise e con la Calabria per il parco dell´Aspromonte per la nomina di Leo Autelitano, mentre ai Monti Sibillini andrà Massimo Marcaccio.
In accordo col presidente dell’Abruzzo Ottaviano del Turco, Pecoraro ha infine nominato Commissario del Parco Nazionale del Gran Sasso/Monti della Laga, Stefano Allavena.

Per il ministro Pecoraro Scanio «é iniziata una nuova stagione per il concreto rilancio delle aree protette e dei parchi nazionali. Dopo anni di tagli per l´ambiente finalmente la finanziaria del 2007 ha stanziato 210 milioni di euro in tre anni, ben 60 milioni di euro in più rispetto alla precedente manovra, segno di una nuova alleanza fra questo governo, i parchi e le aree protette. La nuova politica che stiamo promuovendo porterà al centro dell´attenzione i parchi e l´importante funzione che essi svolgono nel sistema naturale della rete ecologica nazionale e rilancerà il futuro stesso delle Aree protette».

Torna all'archivio