[06/03/2007] Eventi

(08-9/03/07) Le montagne toscane, modello originale di sviluppo sostenibile

FIRENZE. Riportare al centro dell´attenzione una parte essenziale del nostro territorio e creare le premesse per un ulteriore rilancio della montagna quale portatrice di un originale modello di sviluppo sostenibile. Questo l’asse centrale intorno a cui ruota la terza connferenza regionale delle montagne di Toscana che la Regione in collaborazione con la delegazione regionale dell´Unione nazionale delle Comunità montane, ha organizzato presso l´Abbazia benedettina di Vallombrosa, in provincia di Firenze, nei giorni di giovedì 8 e venerdì 9 marzo 2007.

La manifestazione, che sarà conclusa da un intervento del presidente Claudio Martini alle ore 13 di venerdì, è il momento conclusivo di un percorso di riflessione, approfondimento e ascolto avviato nei mesi scorsi, attraverso cinque seminari “preparatori” in località diverse che hanno affrontato sotto varie angolature il tema montagna: dalle attività produttive (Pitigliano) al governo del territorio e società della conoscenza (Sarteano), dalla tutela e valorizzazione delle risorse (Volterra), alla programmazione, cooperazione e sviluppo locale (Marina di Carrara, Dire & Fare) fino ai diritti di cittadinanza e qualità della vita (Poppi).
Dalla conferenza regionale dovrà emergere, come punto di arrivo di questo percorso, la proposta di una intesa programmatica per uno sviluppo sostenibile dei territori montani tra la Regione e l’Uncem, basato su un concetto di montagna come un insieme di territori connotati in modo distinto a cui devono corrispondere, raccogliendo le esigenze “dal basso” di ciascuna comunità, politiche pubbliche differenziate.

Il programma della due giorni di Vallombrosa, che si terrà nella Sala del Capitolo dell’Abbazia, si apre giovedì 8 marzo alle 9.30 con una sessione plenaria introdotta dall’assessore regionale all’ambiente Marino Artusa e da Oreste Giurlani presidente dell’Uncem Toscana. Nel corso della mattinata si succederanno gli interventi del vicepresidente Federico Gelli, e degli assessori Ambrogio Brenna, Anna Rita Bramerini, e Giuseppe Bertolucci. Chiude Enrico Borghi, presidente nazionale dell’Uncem. I lavori del pomeriggio si articolano in tre workshop tematici che avranno come riferimento i tre filoni centrali assi dell’accordo con le comunità montane: la qualità della vita e dei servizi in montagna, la salvaguardia e la valorizzazione delle risorse dello sviluppo montano, e la tutela dell´ecosistema montano, e saranno coordinati dai presidenti delle tre commissioni consiliari competenti Fabio Roggiolani, Marco Remaschi e Erasmo D’Angelis.

La seconda giornata (venerdì 9) sarà dedicata al confronto sulle principali linee d´intervento dello sviluppo montano. Prima del presidente Martini, interverranno Riccardo Nencini, presidente del Consiglio regionale e gli assessori all’agricoltura Susanna Cenni, alle politiche istituzionali Agostino Fragai e alle politiche sociali Gianni Salvadori. Tra gli oratori ci saranno anche Paolo Fontanelli, presidente dell’Anci Toscana e Lio Scheggi, presidente dell’Upi Toscana

La conferenza sarà anche l´occasione per un confronto sulle politiche per la montagna del Governo nazionale e su esperienze e buone pratiche per i territori montani portate avanti da altre regioni italiane. Tra le presenze annunciate anche quelle di Pietro Colonnella, sottosegretario del ministero affari regionali, e Paolo Piacentini dell’ufficio tecnico del ministro dell’ambiente

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