[23/02/2007] Aria

Legambiente ai sindaci della Pianura Padana: questione di smog e di spazio

MILANO. Con una lettera Legambiente chiede la collaborazione di tutti i comuni interessati dallo stop del traffico automobilistico nella Pianura Padana di domenica 25 febbraio che sta raccogliendo centinaia di adesioni. «Primo passo verso importanti politiche – si legge in una nota dell’associazione - che possano davvero aiutarci a vincere l´inquinamento da PM10 oggi e ridurre gli altri inquinanti del futuro (ozono e CO2)».

E´ la prima volta che i comuni italiani hanno la possibilità di sospendere la circolazione in tutte le regione del nord Italia. Si era partiti negli anni settanta con le domeniche dell´austerity per continuare con le domeniche ecologiche nei centri storici delle città.

«Se il blocco sarà generalizzato – dice Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente., abbiamo l´occasione per chiedere ed attuare politiche coordinate di risanamento dell´aria e di minore dipendenza dai combustibili fossili in tutte le nostre regioni, tra le più inquinate e consumatrici di energia del mondo intero. A partire delle norme e dagli strumenti attuativi che sono già stati presi e da quelli che aspettano il via, come il decreto per l´omologazione dei filtri antiparticolato e il rilancio del trasporto pubblico dei pendolari verso i centri urbani».

A Milano la domenica senz´auto sarà l´occasione per "Una questione di spazio", una dimostrazione, accompagnata da foto collettiva, dell´ingombro stradale di 80 auto, 80 biciclette e un autobus urbano con 80 passeggeri.

Intanto anche Legambiente fa un quadro delle priorità alla vigilia del blocco:
1) Approvare il decreto di omologazione dei filtri anti particolato e dare attuazione alle politiche regionali di incentivo ed obbligo all´applicazione dei filtri a tutti i veicoli commerciali (camion e furgoni rappresentano la metà delle emissioni da particolato del traffico).
2) Obbligo per tutte le auto diesel nuove di dotare il filtri anti particolato (oggi un diesel euro 4 inquina di più di un auto a benzina euro
3) Incrementare le politiche di trasporto sul mezzo pubblico, sulla mobilità sostenibile per il trasporto passeggeri sulla breve distanza e sul trasferimento modale (ferrovia) per passeggeri e merci sulla lunga distanza.
4) Efficienza energetica e ricorso alle rinnovabili nella climatizzazione degli edifici, nell´agricoltura e forte riduzione dei consumi nell´industria più inquinante.

Legambiente ha anche lanciato una campagna di informazione e sensibilizzazione contro l´inquinamento da articolato, PM 10, ma ancor più PM 2,5 e nano particelle in collaborazione con Medici per l´ambiente e Società italiana di medicina generale.

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