[23/02/2007] Trasporti

Roggiolani: Bene le autostrade del mare, ora gnl liquido per far andare le navi

LIVORNO. Passi concreti sul fronte delle autostrade del mare. Dopo il decreto firmato dal ministro del trasporti Alessandro Bianchi che definisce le rotte sulle quali verranno applicati gli incentivi statali e le quote di rimborso agli autotrasportatori che sceglieranno di far viaggiare i carichi via mare anziché sulla strada, è di martedì scorso la notizia dell’accordo trovato tra Spagna e Italia per sviluppare i servizi delle autostrade del mare fra i due Paesi. Una commissione composta da sei esperti per ciascuna nazione dovrà studiare progetti comuni per spostare in mare il crescente traffico che attraversa Alpi e Pirenei.

Chi da sempre punta sulle autostrade del mare è Fabio Roggiolani, capogruppo regionale dei verdi e ideatore di Dual, l’ormai mitica gara tra due autotreni che partendo entrambi da Livorno dovevano raggiungere Palermo, il primo via mare il secondo su strada, e che dimostrò la convenienza delle autostrade del mare.

«Sì fu davvero una bella esperienza – ricorda Roggiolani – e vi posso anticipare che stiamo organizzando il seguito: si chiamerà 2XDuel e prevede una doppia gara sul versante tirrenico e sul versante Adriatico con la partecipazione diretta dei due ministri (spero!) Pecoraro Scanio e Bianchi».

Come giudica le iniziative messe in atto dall’Italia in questi ultimi mesi?
«Questa dell’applicazione degli incentivi è il naturale punto di arrivo di un lungo lavoro che noi come Verdi abbiamo portato avanti in questi anni, trovando fra l’altro nel ministro Bianchi un ottimo interlocutore. In effetti negli ultimi 3 anni, dopo l’esperienza di Duel c’è stata una vera e propria rivoluzione, basta pensare che nel novembre scorso per la prima volta c’è stato il sorpasso delle quantità di merci su ruote trasportate via mare rispetto a quelle su strada. E non solo, in alcuni porti, come Napoli per esempio, il traffico dei ro-ro è aumentato anche del 1500%».

Cosa c’è ancora da migliorare?
«Insieme alla Cna con cui organizzeremo al seconda edizione di Duel, stiamo studiando anche un ulteriore forma di incentivazione al contrario: ovvero calcolato in base al minor numero di chilometri percorsi su strada rispetto alla distanza data, utilizzando quindi il mare ma anche la ferrovia. Purtroppo però dobbiamo anche segnalare un elemento in controtendenza:
la società che per contro di Trenitalia gestisce i servizi di navetta su ferrovia sta diminuendo le corse. Stiamo dialogando con loro per risolvere anche questa situazione».

Cosa significa per i porti incentivare le autostrade del mare?
«Anche se nessuno ne parla, uno dei emotivi per cui stanno sopravvivendo i cantieri apuani è proprio la serie di ordinazione di traghetti misti adeguato a questo scopo, cioè a trasportare container via mare. Le autostrade del mare secondo me devono essere sviluppati e soprattutto in porti di “seconda fascia” come quello di Piombino o di Carrara, anche se è vero che il settore ha bisogno anche di start up per completare la rete delle infrastrutture: le nuove linee nella prima fase di 2-3 anni devono avere sostegni dallo Stato».

Quali sono i nuovi impegni che state portando avanti?
«Come Verdi a livello nazionale stiamo cercando una soluzione al carburante utilizzato oggi da nave i e traghetti: è veramente la peggiore schifezza possibile quella che bruciano e stiamo lavorando a una sperimentazione avanzata che consenta alle motorizzazioni delle navi di utilizzare invece di questa mistura assurda, il gnl liquido. E questo significa che non ci piacciono le metaniere per servono ai rigassificatori, ma ci piacciono le navi che vanno a metano liquido, senza bisogno di rigassificare niente».

Torna all'archivio