[22/02/2007] Parchi

Piero Angela presidente per evitare la riperimetrazione del parco del Pollino

ROMA. L’Organizzazione lucana ambientalista (Ola) ha scritto al ministro dell’ambiente che dopo le ultime prese di posizione di Pecoraro Scanio il parco del Pollino «sembrerebbe essere ad un punto di svolta, se riuscirà finalmente a vedere la luce una nuova fase di gestione realmente attenta alle problematiche delle realtà locali ed allo sviluppo sostenibile ma non per questo disposta a scendere a compromessi per quel che riguarda la tutela degli ecosistemi e della biodiversità».

Per il Coordinamento territoriale di associazioni, movimenti, comitati e cittadini però «gli ultimi atti dell’ente parco, non sembrano andare in questa direzione, non sembrano coerenti con le politiche di sviluppo sostenibile, non sembrano in linea con la difesa degli interessi del “sistema ambientale” Pollino». Gli ambientalisti si riferiscono In particolare alla volontà di riperimetrare e ridimensionare l’area protetta espressa da alcune amministrazioni locali e dallo stesso ente parco «che sembra dettata da interessi economici e di sfruttamento del territorio piuttosto che da motivazioni solidamente supportate da studi e valutazioni che tutti si aspetterebbero realizzate prima di escludere territori fondamentali per la conservazione della biodiversità mediterranea dall’area protetta».

L’onorevole da Ippolito Vitale di Forza Italia ha recentemente presentato una Interrogazione parlamentare per chiedere a Pecoraro Scanio di prendere in considerazione le richieste di riperimetrazione delle amministrazioni di Mormanno, Orsomarso e Papasidero che secondo Ola sarebbero «in pieno contrasto con le finalità istitutive del parco stesso oltre che della Zps IT9310303 e Sic IT9310025 che verrebbero impattati da progetti e situazioni gravi paradossalmente portati alla luce proprio dal testo dell’interrogazione». Si tratta di due impianti eolici, due discariche non attive ma già costruite e che gli ambientalisti pensano non abbiano autorizzazioni, di due cave ed altro ancora. Altri tentativi di riperimetrazione del parco avevano riguardato la grande Centrale Enel del Mercure a Laino Borgo.

Ola chiede al ministro di «non prendere in considerazione ipotesi di riperimetrazioni in senso riduttivo che, come quelle menzionate, non tutelino la straordinaria ricchezza naturalistica ed il paesaggio del Parco e dei siti di importanza comunitaria in esso presenti e di nominare presto un nuovo presidente scegliendolo tra personalità di notevole spessore culturale che possano trasformare la discussione del bilancio del parco, da un mero bilancio contabile (costantemente caratterizzato da una pura spartizione di fondi) ad un bilancio ambientale che contabilizzi ad esempio l’incremento della superficie forestale, la crescita della popolazione della lontra o di pino loricato, i chilometri di sentieri escursionistici gestiti e mantenuti, il numero di sentieri natura realizzati, il numero di imprese eco-turistiche stabilizzate, l’efficienza e la qualità dei servizi turistici». E la scelta del conduttore di Gaia, Mario Tozzi, per l’Arcipelago toscano sta facendo scuola, visto che l’associazione lucana propone come presidenti per il Pollino personaggi televisivi come Piero Angela (Nella foto), Luca Mercalli o Philippe Daverio.

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