[22/02/2007] Parchi

Pianosa rivede il numero chiuso: al massimo 250 turisti giornalieri

CAMPO NELL’ELBA (Livorno). Incontro al parco nazionale dell’Arcipelago toscano per discutere la fruizione dell’isola di Pianosa nella prossima stagione turistica, un punto molto sensibile e che ha sollevato numerose critiche per come è stata affrontata negli anni passati: Legambiente ed il comune di Campo nell’Elba, da cui Pianosa dipende, avevano sollevato dubbi sul numero di 450 visitatori giornalieri che sembrava eccessivo.

Gli ambientalisti avevano anche segnalato episodi che avevano poco a che fare con la gestione di un mare protettissimo: pesca abusiva, accosti non autorizzati, frequenti sforamenti del numero di visitatori consentiti, uso balneare della spiaggia di Cala Giovanna come se fosse un arenile qualsiasi, accumulo di rifiuti.

La riunione di ieri, che oltre il parco ha visto presenti il comune e il direttore del carcere di Porto Azzurro che gestisce parte dei servizi e la manutenzione delle strutture dell’ex carcere di massima sicurezza, sembrerebbe essersi svolta in un clima molto collaborativo ed aver trovato una linea comune basata su alcuni punti fermi: forte riduzione dei visitatori giornalieri, si parla di 250 persone al massimo, pacchetto unico che prevede il viaggio andata e ritorno in nave, visita guidata all’isola, pranzo con prodotti tipici e biologici, possibilità di balneazione finale a Cala Giovanna. Per i rifiuti si prevede una raccolta differenziata in loco, l’eliminazione della plastica e il compostaggio della frazione umida, con calo dei costi per il comune di Campo nell’Elba.

L’intera operazione sarà gestita di comune accordo tra parco e amministrazione comunale e gli eventuali ricavi saranno destinati a progetti per il recupero di Pianosa. Nei prossimi giorni l’accordo di massima dovrebbe essere affinato per poter arrivare con l’intero “pacchetto” Pianosa disponibile per l’inizio della stagione turistica.

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