[22/02/2007] Parchi

Il santuario dei cetacei, qualcosa si muove

PISA. Ho partecipato a Camogli ad un interessante dibattito coordinato da Donatella Bianchi della Rai-TV presente anche il Direttore della Conservazione della Natura del Ministero dr Aldo Cosentino in cui si è discusso anche del Santuario dei cetacei. Era presente anche il nuovo direttore del Santuario il francese Delfhine Maurice. Lì abbiamo appreso che si sta lavorando al nuovo statuto sebbene le cose procedano non con la speditezza necessaria. Se da un lato abbiamo avvertito quindi la preoccupazione dei ritardi e un qualche impegno per avviare finalmente le cose per il verso giusto dobbiamo registrare purtroppo anche qualche ‘brutto discorso’ – come direbbero a Volterra - sul nuovo assetto della cabina di pilotaggio. Di questo non si è parlato nel convegno ma i soliti bene informati dicevano che sono in circolazione nominativi che con i cetacei hanno ben poco a che fare.

Nell’attesa di vedere come andranno a finire le cose e sperando che ci sia risparmiata l’ennesima fragatura - resta chiara una esigenza sulla quale nel dibattito tutti abbiamo convenuto e cioè l’urgenza di riprendere la fila di un discorso sulla integrazione terra-mare a partire proprio da quei parchi come l’Arcipelago dove la questione è rimasta da troppo tempo congelata. Rapporto terra-mare che significa unire e integrare anche sul piano istituzionale quello che in natura unito è gia nel bene e anche nel male. Qualcuno, infatti, ha ricordato che il 40% dell’inquinamento marino proviene da terra; più uniti di così…si muore.

Rilevo questi aspetti perché anche in Toscana e a Livorno in particolare su questi temi qualcosa si sta muovendo, ad esempio, con l’Osservatorio sui cetacei previsto a Capoliveri. Si sta per questo discutendo anche di una iniziativa proprio a Livorno che dovrebbe coinvolgere ovviamente anche la Liguria e la Sardegna.
Infine il prossimo 6 marzo alla provincia di Pisa per iniziativa della legautonomie pisano-livornese si terrà su questi temo un incontro al quale parteciperà anche l’assessore regionale all’ambiente Marino Artusa. Sarà anche quella una occasione per riprendere il discorso sul santuario e non solo.

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