[21/02/2007] Energia

Il protocollo di Kyoto diventa un gioco online, vince chi spreca meno energia

LIVORNO. Perché no? Così come stanno spopolando sulla rete “Second life” e tutti i suoi cloni, perché non dovrebbe essere un successo (prima virtuale, ma poi anche reale) Kyotopotato, il nuovo gioco online sul risparmio energetico che come dice il nome trae spunto proprio dal protocollo di Kyoto?

Il gioco è ancora in fase beta ma è già possibile iscriversi e partecipare gratuitamente: ogni partecipante (è necessario scaricare sul proprio computer un’applicazione) avrà a disposizione un proprio “portafoglio” e i suoi crediti aumenteranno o diminuiranno in base alla capacità di ognuno di saper risparmiare energia, a partire da quella del proprio computer: il giocatore perderà crediti se lascerà il pc acceso senza utilizzarlo, ma potrà anche acquistare crediti da un continente all’altro, che costeranno di più dove ci saranno buoni risparmiatori di energia, mentre saranno più economici laddove si spreca di più. Essendo un gioco online non manca la classifica mondiale in tempo reale dei risparmiatori di energia di tutto il mondo.

Un modo un po’ particolare di educare alla sostenibilità, ma visto che le mode e le tendenze fanno scuola molto più di ogni altra forma di educazione tradizionale, Kyotopotato potrebbe servire in prima battuta a risparmiare un po’ di energia convincendo i giocatori a spegnere il computer quando non serve, ma anche a illuminare di verde qualche coscienza.

Un´ultima curiosità, l´autore dell´idea Kyotopotato è Gary Brewer e abita in Australia. L´unico Paese sviluppato insieme agli Stati Uniti, a non aver aderito al protocollo di Kyoto

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