[19/02/2007] Urbanistica

Campeggio di Piazzale Michelangelo, Verdi all´attacco. Biagi replica

FIRENZE. Il campeggio di piazzale Michelangelo torna a far discutere. E’ il capogruppo dei Verdi in consiglio comunale Giovanni Varrasi a chiedere spiegazioni sulle attività imprenditoriali private nella collina di piazzale Michelangelo.

«Una mozione approvata dal consiglio comunale il 29 maggio 2006 impegnava il sindaco a informare la nostra assemblea sullo stato della trattativa in merito al campeggio, valorizzando l´eccezionalità del luogo e autorizzando esclusivamente l´installazione di tende. C´è una sproporzione politica e culturale evidente tra i valori imprenditoriali rappresentati dall´azienda che si occupa del campeggio e i valori assoluti che quell´angolo di bellissima campagna toscana rappresenta, un vero paradiso in città».

L’esponente dei Verdi entra poi nel merito del progetto criticando l’operato della proprietà pubblica: «I progetti di consolidamento e sviluppo, proposti dall´assessorato all´urbanistica, delle attività imprenditoriali private consistono in una camperizzazione del campeggio, l´uso del ristorante "Le Rampe" e dell´ex dancing "Casina delle rose" che verrebbe utilizzato come market e i progetti di una eventuale piscina in quella zona, elementi di vero e proprio sfruttamento turistico privato che peraltro impediranno ai fiorentini di godere di tanta bellezza per i prossimi anni. La proprietà pubblica deve prevedere forme di "godimento" sociale e popolare e non essere strumento di profitto per un´impresa privata in luoghi unici al mondo, un vero e proprio "bene comune" designato a questa funzione dalla storia millenaria di Firenze e, più recentemente, da un atto impegnativo del suo consiglio comunale».

Varrasi conclude con una proposta: «Quella zona di città deve diventare un parco pubblico e dunque la concessione ai privati deve essere assolutamente revocata, pagando le eventuali penali. La destinazione a campeggio deve essere cambiata trasformandola in zona a verde pubblico e solo dopo questo passaggio politico si possa pensare alle compatibilità economiche del mantenimento del parco. Scriverò una lettera ufficiale al presidente del consiglio comunale per la non adempienza della mozione sul campeggio del 29 maggio 2006 - ha concluso Varrasi - ma c´è bisogno di un incontro ufficiale dei gruppi dell´Unione e della stessa maggioranza».

A stretto giro di posta è arrivata la replica dell’assessore all´urbanistica Gianni Biagi: «Non esistono progetti proposti dall´assessorato all´urbanistica relativi alle attività di campeggio. Niente è cambiato dal punto di vista degli atti amministrativi rispetto a quanto espresso nella mozione 621/2005 approvata dal consiglio comunale di Firenze nella seduta del 29 settembre 2006».

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