[12/02/2007] Trasporti

Dibattito sulla tramvia fiorentina, l´intervento dell´associazione Città Ciclabile

FIRENZE. L’intervento dell’ex Soprintendente, Paolucci, favorevole alla tranvia ma contrario al suo passaggio da piazza Duomo, sottintende una filosofia ben diversa rispetto a quella del semplice trasferimento sulla tranvia di tutta la mole spaventosa di traffico pubblico e privato che non solo danneggia la salute dei cittadini, ma “violenta” la piazza e i suoi monumenti unici.

Ci sembra che Paolucci proponesse di eliminare questo traffico e di creare un itinerario più decentrato per la tranvia, contando ovviamente sull´unico mezzo di trasporto che si adatta perfettamente a una città d’arte come la nostra: le nostre gambe.
Il prof. Paolucci è un ciclista: come tanti altri ciclisti fiorentini ogni giorno egli attraversa il centro in bici, contornato da un nugolo di rumorosi e maleodoranti mezzi a motore, usati da chi invece su muove “facendosi trasportare” (con gli enormi costi ambientali che ne conseguono).

Esclusi coloro che veramente non possono usare le proprie gambe per muoversi in centro e per le quali potrebbero essere create delle circolari interne con i bussini elettrici, quanti di queste persone non potrebbero invece usare le proprie gambe per muoversi a piedi o in bicicletta?

Pensiamo a Siena: lì la gente in centro si muove a piedi e, dopo le prime forti proteste di tanti anni fa quando iniziò questa “rivoluzione” alle quali un’amministrazione comunale coraggiosa e risoluta seppe resistere, ora è ben felice di farlo. A Firenze partiremmo addirittura avvantaggiati dalla conformazione della nostra città che non è tutta un “sali e scendi” come Siena, il che renderebbe più agevole andare a piedi e inoltre possibile anche un uso diffuso della bicicletta in centro.

Se poi il Comune avesse realizzato quella rete di percorsi ciclabili che la nostra Associazione propone sin dalla sua fondazione 10 anni fa, piuttosto che pochi interventi estemporanei e scollegati, sarebbe possibile raggiungere velocemente e in sicurezza il centro dalle periferie: bastano soli 20 minuti per andare in bici da Viale Europa a Piazza Duomo! Senza considerare gli enormi benefici apportati all’organismo da un po’ di movimento in un luogo di una bellezza unica come il centro di Firenze…

Insomma: siamo sicuri che la filosofia del “farsi trasportare” dappertutto, tutti, sempre e comunque, sia quella giusta?

*Presidente dell´Associazione Città Ciclabile

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